Napoli, l'obiettivo è una punta:
se salta Petagna c'è Pinamonti

Martedì 28 Gennaio 2020 di Pino Taormina, Marco Giordano
Non è la prima scelta, ma è un calciatore che piace: perché è giovane, perché ha talento, perché ha margini di crescita, stando anche a quello che è il pensiero di Aurelio De Laurentiis e dell'area tecnica. Perché Andrea Pinamonti è del 99, perché ha realizzato 4 gol in 6 gare al Mondiale Under 20 dello scorso anno, perché finora non è riuscito ad imporsi in Serie A, ma per le caratteristiche che ha mostrato, il Napoli ha la sensazione di portarsi a casa una seconda opzione che può diventare ben presto protagonista. Sul cartellino c'è poco da discutere: servono 18 milioni da versare nelle casse del Genoa che ha un riscatto obbligatorio da esercitare con l'Inter. Prima di Pinamonti, il ds Giuntoli ha chiesto alla Fiorentina il prezzo del 19enne Dusan Vlahovic ma il club viola lo considera incedibile in questa sessione. Nella giornata di ieri, è arrivata la svolta: perché Pinamonti era stato proposto qualche giorno fa da Mino Raiola, ma la priorità degli azzurri resta Petagna. La Spal ha rifiutato l'offerta di 22 milioni più 2 di bonus, il patron ferrarese Colombarini ha spiegato a De Laurentiis che l'offerta è estremamente importante ma che, senza Petagna, anche le poche chance di salvezza della Spal finiscono nel dimenticatoio. Il punto è che è Petagna la prima scelta del Napoli (e di Gattuso) e in seconda battuta Lasagna dell'Udinese. In ogni caso, in questo momento, serve un vice Milik.

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L'OFFERTA
Il ds Giuntoli in queste ore ha puntato su Pinamonti, anche dopo l'ulteriore stop, quello che l'intermediario designato dal Napoli per Jean-Philippe Mateta ha fatto arrivare dal Mainz nella trattativa per l'attaccante francese classe 97: il club tedesco continua ad insistere su cifre vicine ai 40 milioni, mettendo, de facto, la punta fuori dal mercato. Per Pinamonti ieri a pranzo Giuntoli ha fatto pervenire a Mino Raiola ed i suoi uomini un'offerta da 1,5 milioni a stagione, qualcosa in più di quanto percepito al Genoa. La ricerca della prima punta continua da parte del Napoli anche perché Fernando Llorente resta in uscita: il suo entourage, capitanato dal fratello Jesus, ha portato varie offerte e soluzioni, con il Parma che resta sullo sfondo, ma con la Real Sociedad che potrebbe rappresentare l'ipotesi più percorribile. Ma l'impressione è che da qui a venerdì l'Inter potrebbe tornare alla carica. E Llorente è pronto a dire di sì.

ALLAN E L'EVERTON
Non c'è tempo per chiudere l'operazione ma Ancelotti ha chiesto al suo club di prendere il brasiliano. Allan sa dell'interessamento ma non sa che l'Everton non ha ancora presentato una vera offerta (il Napoli non lo cede per meno di 80 milioni). Dunque, possibile che il sondaggio sia con vista alla prossima estate. Allan tornerà dal Brasile stasera e da domani dovrà mettere da parte le sirene inglesi. A febbraio, c'è il rinnovo che lo attende fino al 2024.

IL TERZINO SINISTRO
Ghoulam continua a rifiutare ogni proposta che arriva da Mendes: a questo punto rischia grosso, perché potrebbe anche essere considerato un esubero nella lista di serie A. De Laurentiis insiste per dare a Gattuso un terzino sinistro puro, che possa essere autentica alternativa a Mario Rui e che non costringa in caso di emergenza a far giocare fuori ruolo uno tra Hysaj e Luperto. La ricerca è focalizzata su tre nomi e tutti provenienti dal campionato greco: Tsimikas e Koutris dell'Olympiacos e una new entry che balza all'improvviso in pole. Si tratta di Dimitrios Giannoulis, 24enne del Paok Salonicco, valutato circa 4 milioni e mezzo di euro. Interessamenti che danno il senso della volontà del club di trovare una soluzione al buco a sinistra. © RIPRODUZIONE RISERVATA