Spalletti e Demme, rubate le auto:
la Procura di Napoli apre l'inchiesta

Sabato 16 Ottobre 2021 di Roberto Ventre
Spalletti e Demme, rubate le auto: la Procura di Napoli apre l'inchiesta

Due furti di auto a distanza di pochi giorni in casa Napoli. Martedì scorso è toccato alla moglie di Diego Demme: le è stata rubata l'automobile (una Fiat 500 Abarth) parcheggiata a Posillipo, nei pressi del parco Virgiliano.

Ieri mattina, intorno alle 8, invece è stato Luciano Spalletti, l'allenatore degli azzurri, a non ritrovare la Panda, l'auto utilitaria che sta utilizzando in questo periodo di lavoro a Napoli, parcheggiata in corso Vittorio Emanuele nei pressi dell'hotel Britannique, l'albergo dove alloggia (nel garage parcheggia solitamente la sua Panda) e dove la squadra azzurra va quasi sempre in ritiro prima dei match casalinghi al Maradona (sarà così anche per la gara di domani contro il Torino). Le immagini dei video dalle telecamere di sicurezza della videosorveglianza dell'hotel Britannique potrebbero essere utili per la ricostruzione dei fatti.

Il centrocampista tedesco e il tecnico azzurro hanno sporto denuncia su quanto accaduto alle forze dell'ordine: la Digos sta indagando sui furti delle due autovetture. E la Procura di Napoli aprirà in queste ore un fascicolo: il pool reati da stadio, coordinato dal pm Sergio Amato, dovrà valutare se eventualmente tra i due episodi dovesse esserci un nesso.

Il tecnico azzurro ha presentato la denuncia ieri mattina prima di arrivare al centro sportivo di Castel Volturno per il penultimo allenamento prima del match contro i granata di Juric. Demme, che ha è tornato nella migliore condizione, domani è candidato a giocare almeno uno spezzone di partita contro i granata di Juric anche per far rifiatare Anguissa.

E ieri è tornato un altro nazionale, il difensore senegalese Koulibaly che si è allenato a Castel Volturno: un pilastro della difesa del Napoli che tornerà in campo dopo il brutto episodio di cui fu vittima al Franchi quando subì un insulto razzista durante l'intervista del dopo partita (il responsabile è stato individuato dalla Digos di Firenze ed è stato punito con un Daspo di cinque anni). Koulibaly giocherà ancora in coppia con Rrahmani. 

Costretto a fermarsi nell'allenamento di ieri Manolas: il difensore greco ha accusato un trauma contusivo-distorsivo alla caviglia destra, oggi verrà fatto il punto più preciso sulla situazione e, anche se come prima impressione non dovrebbe trattarsi di nulla di particolarmente preoccupante, è difficile prevedere un suo ritorno in tempo utile per la sfida contro il Torino. Oggi Spalletti deciderà anche su Petagna che ha svolto ieri parte di lavoro personalizzato sul campo e parte in palestra dopo il fastidio muscolare che aveva accusato mercoledì. Indisponibili Malcuit e Ounas, è tornato pienamente in gruppo lo slovacco Lobotka che farà quindi parte dei convocati per la sfida di domani contro i granata di Juric.

Attesissimo come sempre Osimhen, decisivo anche con la nazionale nigeriana: Victor si è raccontato dal punto di vista umano al canale Youtube King Ekong, del calciatore nigeriano William Troost-Ekong del Watford: «Per me è un sogno essere in serie A, volevo diventare un professionista guardando ai miei idoli come Didier Drogba e Mikel Obi e sono grato a Dio per aver raggiunto uno dei più grandi successi nella mia vita», ha detto parlando anche dei lavori che faceva da ragazzino: «Ho lavorato duro, ho fatto vari mestieri: quando lavori in questo modo per ottenere soldi, sei consapevole dei sacrifici e coi primi guadagni ho aiutato la mia famiglia. Mio fratello vendeva giornali e mia sorella arance. Le difficoltà mi hanno aiutato nella vita e oggi sono consapevole dei soldi che guadagno e di come posso aiutare la mia famiglia». 

Ultimo aggiornamento: 19:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA