Hai una tartaruga di terra in casa o in giardino? Cosa dice la legge a riguardo: attenzione

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Le tartarughe di terra sono animali domestici piuttosto popolari in molte famiglie italiane. Tuttavia, prima di portare a casa una tartaruga di terra, è essenziale essere consapevoli delle leggi che regolano la loro detenzione. In Italia, il possesso di una tartaruga di terra è legale, ma ci sono alcune regole che i proprietari devono seguire. Le tartarughe di terra sono sottoposte a una precisa regolamentazione secondo la quale ogni testuggine deve essere accompagnata da un personale certificato CITES e deve essere identificabile tramite un microchip. La CITIES è la cosiddetta Convenzione di Washington, che regola il commercio delle specie selvatiche di flora e fauna a rischio di estinzione e attualmente viene applicata in 183 Stati. È importante assicurarsi che la tartaruga di terra sia stata ottenuta legalmente. L'acquisto di animali esotici da fonti illegali, come il contrabbando, è ovviamente contro la legge e può comportare sanzioni legali. Senza il certificato CITIES, per le autorità è bracconaggio e in Italia è la Legge 150/1992 a contenere le pene per i trasgressori. Le tartarughe di terra devono essere registrate presso il Registro Italiano Fauna Esotica (RIFE). Questo registro tiene traccia delle tartarughe di terra detenute in Italia e contribuisce a monitorare la popolazione di questi animali. Inoltre, le tartarughe devono essere microchippate per consentire un'identificazione accurata, senza contare che è la Forestale ad autorizzare lo spostamento della testuggine. È d’altronde illegale catturare tartarughe di terra nella natura. Foto: Shutterstock - Musica: Korben

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