Pescara, bacia il fidanzato sul lungomare: gay inseguito in auto e minacciato

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Grave assalto omofobico a Pescara nei confronti di un ragazzo (peraltro volontario di Arcigay Chieti) che intorno alle 22 di ieri, dopo aver salutato il proprio fidanzato con un semplice bacio sul lungomare, ha inforcato la propria bici per dirigersi a casa. Due individui che hanno assistito alla scena a bordo di un’auto gli gridano subito con tono minaccioso improperi legati al suo orientamento sessuale. Poi, non appagati evidentemente dalla prima serie di offese, l’hanno inseguito per un bel tratto superandolo e fermandosi più volte per aspettarlo e ogni volta che si avvicinavano (anche guidando contro mano) gli urlavano contro ingiurie con tono violento, spaventando moltissimo il ragazzo che sulla propria bici non ha potuto far rientro subito in direzione di casa in quanto, sentendosi minacciato, non voleva rivelare loro il suo domicilio.

La vicenda è stata rivelata proprio da Arcigay Chieti.
Sabato 20 Maggio 2017, 11:19 - Ultimo aggiornamento: 21-05-2017 21:17
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3 di 3 commenti presenti
2017-05-20 20:46:48
Ho il sospettto che i nostri amici gay avessero un tantinello esagerato, non limitandosi ad un bacetto di commiato.
2017-05-20 18:24:25
c'e' sempre un limite specie alla decenza o ci dovrebbe esserci, un limite alla decenza
2017-05-20 14:51:34
peraltro volontario di Arcigay Chieti? che vuol dire, che gli dobbiamo pagare la scorta mó ? Si ritenga,diceva berlusconi, a chi gli faceva schifo.

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