La Dieta Mediterranea sbarca a Napoli, partnership tra il Museo del Mare ed Eccellenze Campane

di Antonio Vuolo

Tutela delle produzioni tipiche e la sicurezza alimentare. Sono i due principi che accomunano la filosofia del Museo Vivente della Dieta Mediterranea e quella di Eccellenze Campane. Da questo patrimonio comune nasce la partnership tra le due realtà, che sarà presentata stamattina a Napoli, presso l’Aula Magna Eccellenze Campane. Per l’occasione, si terrà un dibattito dal titolo «La Dieta mediterranea. Viaggio in uno stile di vita unico, tra cultura, tradizione e pratiche sociali».

A discutere dell’importanza culturale, nutrizionale e sociale dello stile di vita teorizzato in Cilento da Ancel Keys e dalla moglie Margareth saranno: Michele Buonomo, presidente di Legambiente Campania Onlus; Valerio Calabrese, direttore del Museo Vivente della Dieta Mediterranea e responsabile Agricoltura presso Legambiente Campania Onlus; Stefano Pisani, sindaco di Pollica; Franco Pepe, chef della pizzeria “Pepe in Grani”; e Paolo Barrale, chef del ristorante “Marennà” e presidente di Chic - Charming Italian Chef. Il dibattito sarà introdotto dai saluti del direttore generale di Eccellenze Campane, Achille Scudieri, e moderato dal giornalista del Mattino Luciano Pignataro.

L’obiettivo della partnership tra Museo Vivente della Dieta Mediterranea ed Eccellenze Campane è quello di diffondere una sana alimentazione, partendo dall’idea che la salute si costruisce anche a tavola, e che per questo tutti dovrebbero seguire una dieta varia ed equilibrata, all’insegna dell’assunzione bilanciata dei vari nutrienti. Mangiare sano, infatti, aiuta a prevenire e a trattare disturbi e malattie croniche come obesità, sovrappeso, ipertensione arteriosa, malattie dell’apparato cardiocircolatorio, malattie metaboliche, diabete di tipo 2 e alcune forme di tumori. Inoltre, fortifica il sistema immunitario, contribuendo a proteggere l’organismo anche da malattie non strettamente connesse all’alimentazione.

«Il nostro Museo è un luogo aperto, uno strumento per la valorizzazione di un intero territorio e un piccolo motore di sviluppo locale - afferma il direttore del Museo Valerio Calabrese - e aumentarne la visibilità, sviluppando reti locali e collaborazioni con operatori del settore, produttori, chef e associazioni della regione è uno dei nostri principali obiettivi». Fresco di rinomina a presidente internazionale di Città Slow, il sindaco di Pollica Stefano Pisani aggiunge: «Vogliamo che il Cilento sia sempre di più riconosciuto come quel luogo in cui tutela dell’ambiente, Dieta mediterranea e turismo sostenibile siano gli elementi per costruire un nuovo futuro per il territorio».

 
Mercoledì 17 Maggio 2017, 12:00 - Ultimo aggiornamento: 17-05-2017 12:00
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