Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Lorena scomparsa a 16 anni: dopo una settimana i sub scandagliano un laghetto

Domenica 5 Giugno 2022 di Manlio Biancone
Lorena scomparsa a 16 anni: dopo una settimana i sub scandagliano un laghetto

Mistero sulla 16enne, Lorena Giancursio, scomparsa da sabato 28 maggio dall'abitazione dei nonni che si trova a Gioia dei Marsi (L'Aquila): i sommozzatori l'hanno cercata, ieri, nel laghetto di Casali d'Aschi. I sommozzatori, carabinieri, vigili del fuoco e volontari della Protezione civile ieri pomeriggio hanno avviato le ricerche della ragazza, a ritmo serrato, scandagliando fino a sera il lago con le acque completamente scure e non molto profonde, senza tuttavia portare a un punto di svolta nelle indagini. Della 16enne si sono perse le tracce dalla sera del 28 scorso, quando ha detto alla nonna che andava in cucina a prepararsi un tè.

A 7 giorni dalla scomparsa, ieri le ricerche si sono concentrate nel laghetto, dove la giovane, secondo una comunicazione anonima arrivata in caserma (si parla di una telefonata), sarebbe stata portata da un'auto e potrebbe essere scivolata, magari per una caduta o in seguito a un incidente. Si indaga a 360 gradi, con particolare attenzione alla cerchia di amicizie più strette. Non si escludono neppure le ipotesi di sequestro di persona, morte violenta, suicidio o allontanamento volontario.


I sub, nel pomeriggio di ieri, hanno passato al setaccio il fondale del lago nella speranza di trovare tracce o indizi significativi di Lorena. Anche i carabinieri e la Protezione civile hanno battuto gli argini del laghetto e alcune stradine di campagna alla ricerca di tracce lasciate dalle ruote dell'auto che l'avrebbe portata in quella zona isolata. Sul terreno battuto però non sono state rinvenute impronte di pneumatici. Rimane quindi valida la ricerca che gli inquirenti stanno effettuando sulla Capitale dove già un'altra volta Lorena era fuggita. Per risolvere il giallo la Procura ha aperto un fascicolo per sottrazione di minore chiedendo l'intervento dei carabinieri della compagnia di Avezzano, che a inizio settimana hanno messo sotto la lente d'ingrandimento la casa di Gioia dei Marsi in cui la ragazza vive insieme ai nonni e tutte le telecamere della videosorveglianza. Lorena è stata vista l'ultima volta alle 21,45 di sabato 28 maggio. Poi il buio più totale.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA