Bruciano i rifiuti, ad Avellino
rogo vicino alle case

Lunedì 9 Settembre 2019 di Katiuscia Guarino
Mobili e rifiuti abbandonati dati alle fiamme in via Francesco Tedesco, a pochi passi dalle case. Un sabato notte di paura per i residenti della zona. Le lingue di fuoco hanno lambito gli edifici circostanti. Il tempestivo intervento dei vigili del fuoco del Comando provinciale di via Zigarelli ha evitato conseguenze peggiori.

Il rogo è stato domato dai caschi rossi con non poche difficoltà. Le operazioni di spegnimento sono durate circa un'ora. Al termine tutta l'area è stata bonificata e messa in sicurezza. Si indaga per accertare le cause che hanno determinato la combustione e se ci siano eventuali responsabilità. Ma avanza l'ipotesi che l'incendio sia stato appiccato da qualcuno. Da capire se accidentalmente o si sia trattato di un atto doloso. Erano da poco passate le 22 quando si sono verificati i fatti. Il fragore delle fiamme che divoravano i mobili, con fumo denso e acre, ha attirato l'attenzione dei condomini delle palazzine adiacenti all'area antistante il casolare abbandonato dove i rifiuti erano stati ammassati.

 

L'allarme è stato immediato. Allertata subito la sala operativa dei caschi rossi.
Nel giro di una manciata di minuti gli uomini del comandante Luca Ponticelli sono piombati sul posto. Al di là del muro che affaccia lungo la via poco distante dal Comando di Polizia municipale di Avellino erano stati accumulati mobili vecchi, pannelli di truciolato e altro tipo di rifiuto. Dalle verifiche effettuate fortunatamente non si tratterebbe di rifiuti speciali o pericolosi. La zona ricoperta da erbaccia era diventata una discarica a cielo aperto.
La vegetazione cresciuta in quell'area nascondeva la presenza dell'immondizia. Sul luogo i pompieri non hanno trovato inneschi, ma secondo i primi accertamenti pare non si tratti di autocombustione, un fenomeno che può verificarsi in presenza di specifiche condizioni naturali. Quell'immondizia ammassata a pochi passi dalle case rappresenta il gesto di inciviltà di qualcuno che abbandona i rifiuti in modo sconsiderato.
Non si esclude che qualcuno abbia pensato di dare fuoco ai cumuli per eliminarli definitivamente senza, però, valutare le conseguenze di tale gesto. Lo spavento, comunque, è stato notevole, non solo per gli abitanti ma anche per gli automobilisti che percorrevano quel tratto. Una strada molto trafficata a qualsiasi ora della giornata. E' la porta d'accesso della città, ma che purtroppo versa da diversi anni in condizioni di degrado. Molti edifici sono fatiscenti e disabitati. Ci sono ruderi che andrebbero abbattuti e ricostruiti.
Off limits da tempo Cupa Monti, la strada che collega via Francesco Tedesco a Rione Parco, a seguito di una frana. Quell'arteria può costituire una valvola di sfogo per la circolazione nelle due aree del capoluogo. A gennaio scorso è stata lanciata una petizione per chiederne la riapertura.
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