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Summit «divisivo» con i sindaci altirpini,
l'allarme da Sant'Angelo sul Criscuoli

Giovedì 19 Maggio 2022 di Giulio D'Andrea
Summit «divisivo» con i sindaci altirpini, l'allarme da Sant'Angelo sul Criscuoli

«Siamo all'anno zero, nell'unico ospedale dell'Alta Irpinia manca personale e ormai anche le infrastrutture esterne stanno diventando da terzo mondo. Così sarà difficilissimo andare avanti». A Napoli l'intervento più deciso è stato quello del sindaco di Sant'Angelo dei Lombardi e presidente del comitato dei sindaci Asl, Marco Marandino. La lunga mattinata che il governatore Vincenzo De Luca ha dedicato alla sanità della provincia si è conclusa a Palazzo Santa Lucia. Riunione con i sindaci altirpini per discutere di ospedali e sviluppo nell'ambito della strategia aree interne. Sul «Criscuoli-Frieri» di Sant'Angelo dei Lombardi il governatore si è mostrato più che disponibile a sostenere il nosocomio a cominciare dal problema parcheggio, sottolineano molte fasce tricolore. E inoltre si registrano, in generale, aperture su nuovi fondi per le strade e sul trasporto pubblico. Ma sulla criticità maggiore portata nel capoluogo regionale, quella della carenza di organico tra le mura dell'ospedale, non si può ancora parlare di passi in avanti. In pratica senza un intervento a livello statale la Regione non potrà fare molto per risolvere il caos dei reparti svuotati. E fondamentalmente sul punto si resta in stand by nonostante la manager dell'Asl Maria Morgante abbia annunciato nuovi concorsi per tentare la svolta sulla cardiologia e la chirurgia in Alta Irpinia (la terapia intensiva sembra ipotesi remota).

Le reazioni non sono unanimi dopo l'incontro. Presente al summit il consigliere regionale Maurizio Petracca, che dichiara: «Valorizzare l'Alta Irpinia rappresenta una priorità per la Regione Campania. Nell'incontro che ho avuto modo di sollecitare, dal presidente De Luca è arrivata una totale disponibilità a recepire le istanze del territorio. Per l'Alta Irpinia c'è la possibilità di aprire una nuova fase improntata a concretezza ed operatività. Oltre alla Strategia Nazionale Aree Interne, ci sono le opportunità del Pnrr e, ancora, la nuova programmazione comunitaria. Il prossimo step sarà un nuovo confronto nel corso del quale si entrerà nel merito delle questioni, in particolare quelle relative all'organizzazione dei servizi sanitari che necessita di un potenziamento. L'impegno assunto dal Governatore De Luca è stato chiaro, l'idea è di mettere a sistema tutte le opportunità sul tappeto per arrivare alla definizione di un programma che consenta all'Alta Irpinia di recuperare una nuova centralità». Soddisfazione viene espressa da Giancarlo De Vito, presidente della Città dell'Alta Irpinia: «L'incontro commenta ci ha fornito l'opportunità di portare a De Luca le nostre istanze. La nostra idea è quella di realizzare un masterplan dell'Alta Irpinia con particolare focus su sanità, viabilità e trasporti. Prosegue così un percorso istituzionale che ci dovrà portare ad una nuova consapevolezza del nostro essere comunità, fuori dai campanilismi e dagli individualismi, ma in una logica di coesione». Il presidente della Provincia, nonché sindaco di Montella, Rino Buonopane, aggiunge: «C'è grande disponibilità di De Luca, si è impegnato ad appostare risorse importanti sulla viabilità e a immaginare un percorso che passi attraverso il ruolo della Provincia. Sul terreno dello sviluppo si è dimostrato poi disponibile a sostenere iniziative che contemplino il coinvolgimento di privati».

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Per nulla soddisfatto invece il sindaco di Sant'Andrea di Conza, Pompeo D'Angola: «Il primo cittadino di Sant'Angelo ha elencato puntualmente tutte le criticità e il governatore ha ascoltato con attenzione quelle problematiche che qualcuno dall'Asl avrebbe dovuto sottoporre da tempo. Peccato che altri colleghi, fortunatamente non tutti, si siano prestati a una passerella messa in atto dal consigliere regionale Petracca e dalla Morgante, sulle due presenze non eravamo nemmeno stati avvisati. Così si prendono in giro i cittadini sulla questione più importante, ossia la salute».

Si è parlato anche di Zes e Industria: «Serve un'azione più decisa sugli insediamenti produttivi», sostiene il delegato di Morra De Sanctis, Giuseppe Covino. Dello stesso avviso il sindaco di Torella, Amado Delli Gatti, secondo il quale «è necessaria una strategia che vada oltre l'ordinario per creare lavoro in zona, coinvolgendo le imprese».
 

Ultimo aggiornamento: 20 Maggio, 21:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA