L'auto del consigliere distrutta
dalle fiamme: torna l'incubo roghi

di Maria Tangredi

BONEA - La tregua dei roghi d'auto a Bonea è durata poco meno di due anni. L'altra notte ad andare a fuoco è stata la Lancia Musa di Alfonso Pecchillo, consigliere comunale e dipendente di una ditta di Montesarchio. Auto completamente avvolta e distrutta dalle fiamme. Dopo la bomba carta fatta esplodere a settembre di due anni fa contro l'abitazione dei genitori del sindaco Giampietro Roviezzo, eletto qualche mese prima, non si erano più verficati attentati contro esponenti dell'attuale amministrazione. Nessun dubbio sembra esserci sulla natura dolosa dell'incendio sviluppatosi poco prima delle 4 sull'auto parcheggiata dinanzi all'abitazione del consigliere comunale, in via Votino nel centro storico del paese. Ad accorgesene di quanto stava accadendo è stato lo stesso Pecchillo che ha immediatamente dato l'allame. Un boato e poi l'odore acre di fumo hanno svegliato il proprietario dell'auto.

Sul posto per domare le fiamme che avevano già completamente avvolto la Lancia Musa sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Bonea. Intervenuti anche i carabinieri della Commpagnia di Montesarchio per le prime indagini.
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Domenica 26 Agosto 2018, 12:00
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