Benevento: scuole e Covid, c'è un piano
dell'Asl ma mancano i termoscanner

Mercoledì 30 Settembre 2020 di Antonio N. Colangelo


Tutto pronto per l'avvio della stagione scolastica cittadina, inizialmente in calendario il 14 settembre, poi slittata al 24 e infine al via domani mattina in ogni istituto di Benevento. A fugare qualsiasi dubbio sul rientro in aula e fare definitiva chiarezza sulle questioni ancora irrisolte, il soddisfacente esito di un meeting tenutosi ieri mattina a Palazzo Mosti, a cui hanno preso parte gli attori istituzionali e sanitari protagonisti del rilancio del mondo scolastico locale. La gestione delle positività, i servizi mensa e trasporti e la posizione degli asili nido, le tematiche principali discusse nell'incontro a cui hanno partecipato il sindaco Mastella, l'assessore all'istruzione Rossella Del Prete, l'assessore ai lavori pubblici Mario Pasquariello, il presidente provinciale dell'Anp Luigi Mottola, il neo provveditore agli studi Vito Alfonso, una delegazione di dirigenti degli istituti comprensivi della città, il dirigente dell'Asl Ermanno Mazza, i rappresentanti della Trotta Bus e della ditta di ristorazione «Ristora».

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Per quanto riguarda la procedura da seguire in presenza di un caso di positività o malessere di un alunno, istituito un filo diretto tra Asl e scuole, a cui è stato assegnato un recapito telefonico che fornirà le disposizioni necessarie per qualsiasi emergenza, e fatta chiarezza su alcuni dubbi relativi al conteggio dei giorni di assenza sui certificati medici, da cui dovrebbero essere esclusi i fine settimana. In merito ai trasporti, l'idea è di aumentare il numero di corse e fermate al fine di evitare che gli studenti siano costretti a salire su due autobus, con capienza all'80%, per giungere a destinazione, mentre per quel che concerne la mensa, di comune accordo con Ristora (fresca di proroga del servizio fino a dicembre) e nonostante il basso numero di iscritti, si partirà regolarmente il 5 ottobre. Dichiarati conclusi gli interventi di edilizia e messi a tacere, inoltre, i rumors ipotizzanti uno slittamento dell'attività degli asili nido, che anche quest'anno si atterranno al calendario scolastico regionale e partiranno domani.
 

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Resta irrisolta, invece, la questione termoscanner. Negli ultimi giorni la Regione ha provveduto a recapitare una dotazione minima a qualche istituto ma finché non verranno stanziati ulteriori fondi per acquistare la strumentazione, la rilevazione della temperatura spetterà alle famiglie, mentre le scuole provvederanno a scaglionare gli ingressi ad intervalli di 5-10 minuti, a partire dalle 7.45, con gli agenti della municipale impegnati a monitorare i controlli. Una misura impopolare ma, come ribadito nel corso dell'incontro, temporanea e limitata al periodo iniziale della stagione. Per i banchi monoposto, infine, si resta in attesa della consegna, prevista per metà ottobre, anche se in alcuni comuni arriveranno a stretto giro. È il caso di Arpaia, dove proprio ieri il sindaco Pasquale Fucci ha emanato un'ordinanza che prevede la chiusura delle scuole alle 11.20 perché dopo le 12 saranno consegnati gli arredi. Restando in provincia, da segnalare l'iniziativa del Comune di Puglianello, proposta dal consigliere delegato alle politiche giovanili Maurizio Mongillo, che ha allestito un'aula studio presso i locali di Villa Marchitto per ospitare quella fascia di studenti universitari impossibilitati a raggiungere la sede di studio a causa del rischio contagio. Si tratta di una struttura di 10 postazioni individuali, utilizzabili dal lunedì al sabato tra le 8 e le 20, con obbligo di mascherina e distanziamento, riservate non solo agli studenti residenti a Puglianello, ma ai giovani dell'intero comprensorio, in modo anche da favorire l'interscambio culturale.
LE REAZIONI
«Ho voluto questo incontro per instaurare un dialogo tra le parti e rimarcare quanto sia necessaria la stretta collaborazione per elevare gli standard di sicurezza - le parole del sindaco Mastella -. Continueremo a vigilare sull'evolversi della situazione e io stesso domani mattina farò visita alle scuole». «Questa riunione rappresenta un importante segnale di attenzione da parte dell'amministrazione comunale - spiega Mottola -. Abbiamo chiarito diverse vicende e gettato le basi per una serie di incontri futuri». «L'importante è che si cominci, senza più procrastinare» dice il provveditore Alfonso. «Il meeting testimonia il lavoro di sinergia finalizzato alla tutela della salute e dell'attività didattica - conclude la Del Prete, che nel pomeriggio ha aggiornato anche gli esponenti delle varie sigle sindacali -. Abbiamo messo in campo tutte le nostre risorse per fronteggiare le avversità e siamo pronti a ripartire con efficienza e in sicurezza». «Nutrivamo diverse perplessità ma al termine del confronto con l'assessora Del Prete ci sentiamo rassicurati» dichiara Amleto De Nigris, segretario regionale Uil Scuola.
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