Movida, tensione a Benevento:
dopo le multe torna in caos

Lunedì 17 Giugno 2019 di Paolo Bocchino
I controlli funzionano ma non battono l'inciviltà. È una realtà a due facce quella restituita dal primo week end di presenza nei vicoli della movida da parte di forze dell'ordine e polizia municipale. Folto lo spiegamento di unità che ha visto impegnati venerdì e sabato sera polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza e vigili urbani. Nove le pattuglie complessivamente scese in campo per contrastare gli abusi del divertimento by night. Le verifiche hanno riguardato in particolare la cessione e l'utilizzo di stupefacenti e l'abuso di alcolici. Una presenza che ha avuto principalmente una funzione deterrente come dimostrano i report di fine servizio che nella due giorni non hanno registrato alcuna violazione. È stato inoltre accertato il rispetto delle ordinanze municipali in materia di vendita di prodotti con contenitori in vetro o alluminio, così come il divieto di riproduzione della musica all'esterno dei locali dopo l'una. Anche su questo fronte disposizioni perlopiù rispettate con episodiche eccezioni che si è preferito per il momento non sanzionare limitandosi al richiamo verbale e alla confisca del materiale vietato.
 
Sanzioni che sono invece piovute abbastanza copiose sugli incauti automobilisti che hanno lasciato la propria vettura in sosta all'interno della zona a traffico limitato. Quindici le multe materializzatesi sui parabrezza dei trasgressori dagli uomini guidati nell'occasione dal capitano Emilio Belmonte. Trend in incremento dunque rispetto a 24 ore prima quando i verbali staccati erano stati 10. Azione repressiva ma anche preventiva da parte dei vigili che hanno presidiato con pattuglie fisse i due capi del corso Garibaldi, l'imbocco di via La Vipera e l'area ai piedi dell'Arco di Traiano. E lo standard sarà il medesimo anche tra 7 giorni come anticipa il numero due della polizia municipale Fioravante Bosco: «Si continuerà così, anzi dalla settimana prossima libereremo dalle autovetture in sosta anche Piazza Piano di Corte. Un lavoro graduale ma inflessibile che ci deve consentire di riprendere in mano la situazione».

Ma è decisamente presto per intonare canti di vittoria. All'1,30, quando i caschi bianchi avevano appena lasciato i propri posti di «combattimento», le strette e popolate stradine del centro erano già tornate ad essere l'abituale circuito cittadino per giovani piloti.

Emblematico il caso di un suv che intorno alle 2 ha ostinatamente percorso l'angusto budello tra piazza Arechi II e piazza Piano di Corte incurante del muro umano presente nell'area. Persino irridente poi la condotta di un automobilista che ha pazientemente atteso il rompete le righe dei controlli per parcheggiare la propria vettura a pochi metri da Palazzo del Governo dove fino a qualche minuto prima sostavano i mezzi delle forze dell'ordine. Inciviltà che fa sfoggio di resilienza malgrado la pur importante campagna messa in campo. Anche sul piano della sicurezza va segnalato un episodio verificatosi poco oltre l'interruzione dei servizi. Qualche minuto dopo le 2 attimi di tensione in locale di via Umberto I dove un avventore che si è improvvisamente scagliato contro altre persone presenti. Momenti di paura rientrati senza conseguenza anche grazie al pronto intervento dei gestori che hanno «convinto» l'esagitato protagonista a mettere fine all'improvvisato show. Da registrare inoltre il perdurante malumore tra gli esercenti dei locali per lo stop agli spettacoli musicali all'una il venerdì e sabato sera, orario che si accorcia ulteriormente alle 24 negli altri giorni. © RIPRODUZIONE RISERVATA