Rifiuti da Napoli nel Sannio,
arriva il via libera

di Gianni De Blasio

Il via libera arriva nel primo pomeriggio. Addirittura da Assisi, dove il presidente della Provincia è in pellegrinaggio con il treno storico. Antonio Di Maria, in costante contatto con il suo capo staff Renato Parente, negli uffici della Rocca assieme ai funzionari Gennaro Fusco e Serafino De Bellis, dispone che può essere apposta la sua firma digitale in calce all'ordinanza: da stamattina è possibile conferire, presso il sito di località Fungaia del comune di Casalduni, i rifiuti con codice Cer, ossia la frazione secca tritovagliata. Provenienza? Gli impianti Stir della Città Metropolitana di Napoli, avendo cura di rispettare, però, il quantitativo concordato, un massimo di 12mila tonnellate. Un conferimento, comunque, provvisorio, della durata di 120 giorni, decorrenti dalla data del primo conferimento. Con il coinvolgimento, peraltro, della Samte, che provvederà alla gestione dello stoccaggio dei rifiuti previo specifico accordo da contrattualizzare con Sapna che, alla società partecipata della Provincia di Benevento, corrisponderà circa 400mila euro, somma sufficiente ad assicurare un paio di mensilità ai 51 dipendenti. Alle due società, però, Di Maria ha imposto di garantire il necessario livello di tutela della salute e dell'ambiente, nonché di ottemperare alle prescrizioni e agli obblighi indicati nei pareri espressi da Arpac, Asl e Vigili del fuoco.

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Lunedì 9 Settembre 2019, 10:31
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