Sanità, lite tra Pizzuti e Mastella:
«Ma resto pronto al confronto»

di Gianni De Blasio

Un malinteso. Uno spiacevole equivoco. Di «sgarbi istituzionali» non ce ne sono stati. «Non ho mai offeso nessuno, figuriamoci se inizio ora con i sindaci!». Il direttore dell'Azienda ospedaliera «San Pio» se è risultato assente all'assemblea delle fasce tricolori è solo perché ha ritenuto di non essere stato invitato. «La lettera di indizione della riunione a noi direttori generali è pervenuta solo per conoscenza, personalmente non sono stato invitato», eccepisce Renato Pizzuti. E a chi obietta la diversità di atteggiamento tenuto dal collega dell'Asl, Franklin Picker, intervenuto ai lavori, ribatte che a lui, a differenza dell'altro manager, non sono giunte telefonate. «Sono stato e resto disponibile al confronto, è sufficiente dirmelo anche il giorno prima».

Intanto, Pizzuti, in linea con tale impostazione, ha respinto gli addebiti venuti dall'assemblea. Ha inviato una lettera a Mastella dicendo di non condividere «l'atteggiamento di stigmatizzazione» assunto dal sindaco di Benevento e dai suoi colleghi. «Del resto, a voler considerare la normativa vigente, le Asl interagiscono con la Conferenza dei sindaci, mentre le Aziende ospedaliere solo con il sindaco del Comune ove insiste la sede del presidio, Benevento e Sant'Agata». Ciononostante, ricorda Pizzuti, non mi sono mai sottratto a confronti costruttivi con la finalità di migliorare l'assistenza sanitaria. Il direttore attenderà l'iniziativa che vorrà assumere Mastella, rendendosi già da ora disponibile.
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Mercoledì 20 Febbraio 2019, 12:00
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