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Marco Ciriello
HERZOG di
Marco Ciriello

Dovlatov – I libri invisibili

Giovedì 9 Dicembre 2021

Al cinema c’è “Dovlatov – I libri invisibili” (del regista Aleksej Alekseevič German): uno dei film più belli dell’anno, che racconta alcuni giorni della vita di Sergej Dovlatov, scrittore dispari e assoluto, una sorte di Kurt Vonnegut russo. Vedendolo sullo schermo o leggendolo: si ride, per come riesce a giocare con tutti, con la semplicità di un Tognazzi, solo che lui lo faceva sotto Bréžnev, al quale si opponeva ma senza troppo impegno da oppositore, poi andrà negli Stati Uniti riuscendo a non asservirsi nemmeno alla cultura americana, probabilmente stava bene solo in viaggio. Uno scrittore felice in transito, chissà. I libri di Dovlatov sono pubblicati da Sellerio e si trovano in larga parte, e la loro lettura genera dipendenza. Complice il film li ho riletti dopo anni dalla prima volta e mi hanno sorpreso, le pagine fischiano ancora, le anomalie rimangono, come la carica dissacrante, anzi col tempo la posizione dovlatoviana si è andata rafforzando, il suo romanzare la vita è diventato ancora più archetipico. Insomma, Dovlatov che non ebbe la fortuna e il successo che meritava, ora è più vivo che mai.

Ultimo aggiornamento: 14:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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