Mimmo Lucano, i giudici confermano il divieto di dimora a Riace per l'ex sindaco

Lucano, i giudici confermano il divieto di dimora a Riace per l'ex sindaco
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di Mario Ajello

Permane l’esilio da Riace per l’ex sindaco, Mimmo Lucano, coinvolto in un’inchiesta della Procura di Locri nell’ambito della quale, nel 2018, furono disposti per lui gli arresti domiciliari, poi revocati. Lucano é accusato di una serie di reati legati alla gestione dell’accoglienza dei migranti nel centro della Locride, un “modello” che ha dato notorietà a Riace e a Lucano anche a livello internazionale.

Stamane, poco prima che iniziasse davanti al Tribunale di Locri il processo a carico di Lucano ed altre 26 persone per i fatti che avevano portato all’arresto del sindaco, il Tribunale della libertà di Reggio Calabria ha rigettato una nuova istanza dei difensori di Lucano per la revoca nei suoi confronti del divieto di dimora a Riace, disposto quale misura alternativa all’arresto. La richiesta era motivata dal fatto che Lucano non é più sindaco, né é stato rieletto in Consiglio comunale, e non può, dunque, reiterare i reati che gli vengono contestati.
Martedì 11 Giugno 2019, 11:57 - Ultimo aggiornamento: 12 Giugno, 10:48
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4 di 4 commenti presenti
2019-06-11 14:40:23
in verita' a sancire l'allontanamento da riace sono stati quei 21 voti racimolati nel suo paese.......ogni altro giudizio e' inutile
2019-06-11 14:10:16
è accanimento!!!!!!!!
2019-06-11 14:47:17
Forse qualcosa di più sottile e perfido si è impossessata di questa vicenda!
2019-06-11 13:51:47
Più che divieto di dimora , per il danno arrecato bisognerebbe mandarlo in esilio lontano quando più possibile per evitare ulteriore danni sia d’immagine che economico, lui stesso ha dichiarato che il modello di Riace deve continuare questo basta per tenerlo lontano, giusto come si sono espressi i Riacesi all’ultima tornata elettorale.

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