Caserta, Reggia più aperta alla città:
un nuovo varco di fronte alla chiesa

Sabato 30 Maggio 2020 di Lidia Luberto

La Reggia ripensa alla sua accoglienza a partire dalle porte di accesso per essere, non solo monumento della città, ma per la città: questo il senso della rivoluzione del sistema di ingressi, presentato ieri in conferenza stampa dal direttore Tiziana Maffei e dal sindaco Carlo Marino. Con un occhio ai turisti, dunque, e l'altro ai cittadini, «ricordando però - ha precisato Maffei - che siamo pur sempre un museo e non un parco pubblico». Uno studio partito alcuni mesi fa. «Stiamo lavorando da tempo sul fronte della città a partire dal lato est, lungo il tragitto di corso Giannone, da molto prima, insomma, che la caduta dell'albero ci costringesse a intervenire su quella zona in somma urgenza», ha detto. «Il rapporto territorio-Reggia è fondamentale per entrambi, ma si regge sul limite, su quel muro di cinta, cioè, che esiste dal 1753, pensato dallo stesso Vanvitelli, e che ora diventerà, non più un confine, ma il collegamento con la città».

LEGGI ANCHE Vacanze, schiaffo della Grecia: «Per gli italiani siamo chiusi»

Una vicinanza che verrà esaltata attraverso la dismissione del varco attuale di via Giannone, «alquanto respingente», ha sottolineato Maffei, e l'attivazione di quello situato di fronte alla chiesa di Sant'Antonio, più ampio e accogliente. «Un ingresso che diventerà un importante centro di accoglienza sia in ingresso che in uscita». Al progetto di riqualificazione e valorizzazione, i tecnici del monumento stanno lavorando dallo scorso mese di gennaio e prevede il restauro dello storico muro di cinta (500 metri) e della cancellata; sarà messo in gara entro il prossimo mese di giugno. «La riorganizzazione e la rivisitazione complessiva del sistema di accessi favorirà l'ingresso e la permanenza di flussi turistici nella città a discapito del sistema «mordi e fuggi», ha precisato il direttore. La novità comporterà, per il direttore, anche una importante riqualificazione urbana in un circolo virtuoso capace di modificare le funzioni e l'aspetto stesso della città e anche le abitudini dei cittadini «che dovrebbero pensare in un'ottica di mobilità sostenibile», ha suggerito Maffei.

Un proposito condiviso con il sindaco Marino. Che ha sottolineato: «Questa collaborazione Reggia-Città non va intesa solo per singoli interventi ma come una strategia generale di condivisione e co-progettazione per la definizione di un grande polo turistico con un efficace sistema di accoglienza e di riqualificazione urbana». Una sinergia che, secondo il sindaco, si articola in più punti. «Prima di tutto attraverso l'attuazione del piano di gestione per la valorizzazione dei siti Unesco, approvato nel 2012 e poi dimenticato, che si attua attraverso la riqualificazione delle buffer zone o zone cuscinetto, luoghi di incontro per i turisti ma anche di rivalutazione della stessa Reggia e della città. E rispetto a questo risultato il Comune ha messo in atto interventi di pianificazione e programmazione con il masterplan Grande Reggia, pensato con il contributo dei soggetti che hanno responsabilità sull'area (Reggia, Agenzia del Demanio, Ferrovie dello Stato, Regione, Comune, Università) per la rifunzionalizzazione di piazza Carlo III come centro di accoglienza turistica ma anche sociale e hub per la mobilità». Un master plan al quale sono chiamati a collaborare i cittadini con pareri e suggerimenti. «Abbiamo attivato il sito Caserta2030.it per mettere in chiaro la pianificazione che potrà, così, essere seguita anche dai cittadini step by step, con una partecipazione dal basso».

LEGGI ANCHE Fase 2, i governatori del Sud contro il governo 

Nello specifico, poi, il sindaco ha illustrato gli interventi che il Comune si accinge a mettere in atto, e non solo al corso Giannone. «La prossima settimana comincerà la realizzazione della pista ciclabile che da piazza Vanvitelli arriva a piazza Aldifreda e che accompagnerà, appunto, il confine Reggia-città. Inoltre, entro questa estate passeremo alla riqualificazione della pubblica illuminazione lungo la cancellata di via Giannone, ma anche a via Gasparri e per tutta la buffer zone della Reggia fino a San Leucio. Inoltre ha aggiunto il sindaco ci occuperemo del decoro con la bonifica degli arredi urbani e dell'ingresso di fronte alla chiesa di Sant'Antonio, porta di accesso principale dalla Reggia nella città. Infine, tra 15 giorni sarà attivo il Wi-Fi libero intorno al perimetro della Reggia». Su via Passionisti, poi, altra via di accesso al monumento, saranno posti in essere due tipi di intervento, l'uno da parte del Comune di Caserta, con il coinvolgimento di quello di Casagiove, l'altro dalla direzione del monumento che ha ricevuto, un finanziamento da hoc. Il Wi-Fi sarà gratuito anche all'interno del Complesso vanvitelliano, ha annunciato Maffei, come effetto del progetto per la sicurezza che comporterà l'utilizzo del sistema non solo per la sicurezza, appunto, ma anche per i visitatori.

Ultimo aggiornamento: 15:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA