Covid, aumentano i guariti
ma anche le scuole in quarantena

Sabato 22 Gennaio 2022 di Ornella Mincione
Covid, aumentano i guariti ma anche le scuole in quarantena

Con l'aumento dei pazienti guariti, diminuiscono i positivi attuali. Il report pubblicato ieri dall'Asl di Caserta è il secondo in due giorni consecutivi a registrare un'inversione di tendenza nella circolazione del virus. Anche ieri infatti, il numero dei guariti è stato più alto di quello dei nuovi infetti. Per la precisione sono 3.319 a fronte di 1.950 positivi emersi dalla processazione di 13.152 tamponi effettuati, con un'incidenza del 14,83%. Ad oggi sono 31.905 i positivi attuali, 1.371 in meno rispetto la giornata precedente, quando il 18 gennaio scorso erano 33.690.
A quanto spiegano gli esperti, però, bisogna essere molto cauti nel parlare di discesa del contagio perchè sarebbe opportuno osservare il trend almeno nell'arco di sette giorni per capire il vero orientamento della curva epidemiologica. Fatto sta che questi sono i primi giorni in cui il numero dei guariti supera quello dei nuovi infetti. Altro dato da valutare è quello dei decessi, sebbene gli infettivologi sostengono che sia l'ultimo a diminuire visto che i decessi riguardano persone contagiate almeno venti, trenta giorni fa. Comunque sia, l'aumento dei guariti è fatto accertato e, inoltre, anche negli ospedali casertani dedicati all'assistenza Covid sembra che non ci sia l'affanno già vissuto nelle altre ondate.

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«Credo che stia per iniziare una fase calante della curva di contagio. Le strutture sanitarie attualmente in funzione riescono ad assorbire la domanda di assistenza - spiega il direttore del Covid Hospital di Maddaloni Arcangelo Correra -. Noi guardiamo l'aspetto ospedaliero e anche se ci sono i casi di contagi le vaccinazioni evitano il ricovero perchè la sintomatologia è lieve». Comunque sia, i contagi continuano ad emergere dagli esami dei tamponi e sempre più spesso il virus colpisce soprattutto i più piccoli. A pagarne le spese sono famiglie e scuole, sempre più affossate dalle misure di contenimento del virus. Molte scuole in tutte la provincia hanno classi in quarantena, con l'attivazione della Dad, non in ultime quelle di Gricignano Villa di Briano dove i sindaci ieri hanno sospeso le attività didattiche. In queste circostanze, l'ente scolastico, oltre a provvedere la sospensione (dove ci siano i requisiti) delle lezioni in presenza, invita la famiglia all'auto sorveglianza sanitaria, spesso poco chiara a genitori e docenti.

In caso di uno o più positivi in classe, infatti, la scuola invita le famiglie al testing, ovvero ad effettuare un tampone al momento della notizia della positività e ripeterne uno cinque giorni dopo. Se dovesse emergere l'esito positivo il tutore o il genitore dovrà comunicare contestualmente all'istituto e al pediatra di libera scelta (o medico di famiglia) la positività. Da questo momento quindi si procede con il percorso di monitoraggio dell'infezione. Quando la classe viene posta in quarantena, poi, gli alunni non positivi potranno rientrare in classe dieci giorno dopo la sospensione delle lezioni in presenza con l'esito negativo di un tampone.

È chiaro che la famiglia può eseguire gli esami privatamente presso farmacie o presso i laboratori, laddove venisse scelto il tampone molecolare. Tuttavia è possibile prenotare il tampone attraverso il proprio medico di base o pediatra direttamente sulla piattaforma regionale e aspettare che l'azienda sanitaria contatti il medico o l'interessato direttamente. Chiaramente con l'aumento degli infetti la strada attraverso il medico di base potrebbe costare tempi più lunghi, viste le già tante richieste che possono essere inviate in automatico dai positivi in cura. Ed è quello che sta accadendo ora nel casertano, dove la maggioranza dei positivi si trova nei propri domicili in attesa di essere sottoposti a tampone attraverso la prenotazione del team Covid che monitora lo stato clinico o attraverso il medico di base.
 

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