M5S, Nazaria escluso e inviperito:
«Così traditi i valori delle origini»

di Francesco Lo Dico

Uomo più votato in Campania e terzo in assoluto nel Meridione, Aniello Nazaria si era piazzato al settimo posto su Rousseau con 925 voti nella circoscrizione Sud del Movimento Cinque Stelle per le Europee a ridosso dei big uscenti Ferrara, Adinolfi, D'Amato e Pedicini. Ma mercoledì è arrivata per lui la doccia fredda: escluso dalla corsa a un passo dal traguardo. Secondo fonti interne del M5s, per via di alcune segnalazioni interne. Una tesi che Nazaria respinge con forza al mittente. «Solo fango», dice. «Sono pronto a portare in tribunale chi fa insinuazioni di questo tipo».

Nazaria, ieri fonti interne del M5s hanno fatto filtrare il sospetto che all'origine della sua esclusione dalle Europee ci siano stati dei voti gonfiati. Come replica?
«Ciò che è filtrato è un ridicolo tentativo di giustificare l'esclusione della mia candidatura e al contempo infangare la mia persona e la mia reputazione. Sono un attivista dal 2012, sono stato candidato alla carica di sindaco e alla carica di deputato e questo mi ha consentito di entrare in contatto e conoscere tanti meetup ed attivisti che mi hanno manifestato la loro stima sostenendomi anche in queste europarlamentarie. La fonte interna al M5s che ha sostenuto ciò, abbia il coraggio di dichiararsi apertamente e si faccia carico delle sue responsabilità. Piuttosto, sarebbe lecito porsi il dubbio su alcuni candidati, sconosciuti ai più fino a qualche mese fa, che hanno raccolto più di 500/600 voti».
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Venerdì 19 Aprile 2019, 10:30
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