Caserta, barricate contro i migranti:
il sindaco dichiara inagibile l'edificio

di Tina Cioffo e Fabio Mencocco

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Barricata con i bambini contro 70 migranti in arrivo a Villa di Briano a via Kruscev. Ha vinto dopo ore di tensione la linea della protesta. Via i migranti con il pretesto della mancanza di acqua in uno dei due stabili a causa di una tubazione rotta: il sindaco ha dichiarato inagibile l'edificio. Applausi e grida all'annuncio del dietrofront. Ma con insistenza corre voce di un sabotaggio alla conduttura dell'acqua, anche se si accredita la rottura al transito di un camion. Un'altra società di gestione del centro di accoglienza sta valutando di rinunciare all'appalto vinto vista la tensione. Ora la prefettura dovrà trovare un'altra collocazione per i migranti. E probabilmente ci sarà una inchiesta giudiziaria sull'accaduto per cercare eventuali responsabilità
 
 

C'era anche un assessore, Anna Conte, tra i capi della protesta: ha schierato al sit in i figli. Ha anche allattato il più piccolo durante la protesta. Il sindaco, Luigi Della Corte, aveva cercato di mediare con i manifestanti e i suoi assessori, vicesindaco compreso. Della Corte  inizialmente aveva aderito alla protesta, ieri sera, dicendo che la città non ce la fa a integrare questi altri 70 migranti perché non ha servizi. I manifestanti avevano addirittura messo una macchina in strada per bloccare il transito, cosa che ha fatto temere il peggio in caso di incidenti.

I manifestanti sostengono che non si tratta di razzismo ma questione di disagio della città abbandonata a se stessa. Alla manifestazione stanno arrivando esponenti di Fdi e di Forza Nuova, molto forte nella vicina Casaluce.
 

 
Martedì 24 Luglio 2018, 13:35 - Ultimo aggiornamento: 25 Luglio, 11:11
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