La strage degli alberi:
La strage degli alberi:
dietrofront del Comune di Caserta

di Daniela Volpecina

Alberi da abbattere, l'amministrazione comunale apre alle associazioni ambientaliste. «Subito una task force di volontari con competenze specifiche per tutelare il patrimonio verde». Ad una settimana dagli abbattimenti e dopo il vespaio di polemiche sollevato in città dalle tre determine dirigenziali con le quali il Comune ha affidato a tre diverse società (due di Melito nel Napoletano e una di San Nicola la Strada) l'incarico di rimuovere 160 alberi, per una spesa complessiva di circa 83mila euro, l'Ente fa un parziale dietrofront e si dice pronto a rivedere il numero degli interventi.

«Nelle determine spiega il vice sindaco Franco De Michele è indicato il numero massimo degli alberi da abbattere dopo una prima stima effettuata sul territorio ma sono pronto ad incontrare, anche tra lunedì e martedì, i rappresentanti di Legambiente, Wwf, Lipu e tutti quei volontari che intendono mettere le loro competenze a disposizione del Comune per una valutazione dettagliata sullo stato di salute delle piante». No dunque alla mattanza degli alberi, come si era temuto fino a ieri, sì invece ad un abbattimento selettivo che a questo punto potrà essere effettuato grazie alla disponibilità di botanici, agronomi e ambientalisti volontari. «A Palazzo Castropignano confessa l'assessore - non disponiamo al momento di figure specifiche, non abbiamo nemmeno i giardinieri. Ben venga dunque la collaborazione di chi è pronto a mettere le sue conoscenze al servizio della città».
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Domenica 6 Gennaio 2019, 15:00
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