Bonelli Story, 80 anni a fumetti celebrati a Milano e da aprile 2022 a Napoli

Giovedì 7 Ottobre 2021 di Erminia Pellecchia
Bonelli Story, 80 anni a fumetti celebrati a Milano e da aprile 2022 a Napoli

Nella Milano del 1941, un «romanziere prestato al fumetto» fonda la Redazione Audace. Il suo nome è Giovanni Luigi Bonelli. Il 18 gennaio, in una Italia già in guerra, nasce la casa editrice che tutti conosciamo come Sergio Bonelli Editore.

Ottant’anni dopo quella data - compare sulla copertina del numero 331 de “L’Audace”, il primo pubblicato dalla nuova società di G.L cercando di svecchiare il concetto di giornale a fumetti - allo Spazio Messina della Fabbrica del Vapore di Milano arriva la mostra Bonelli Story 80 anni a fumetti (vernissage oggi, fino al 30 gennaio 2022, visitabile tutti i giorni, lunedì escluso, nei seguenti orari: martedì-mercoledì 9.30/19.30; giovedì: 9.30/21.30; venerdì-domenica: 9.30/19.30; biglietti disponibili su midaticket.midaticket.it/bonellifactory e ingresso mostra), curata dalla Sergio Bonelli Editore con Gianni Bono e Comicon Napoli, in coproduzione col Comune di Milano. «Ottant'anni. Solo a scriverlo mette i brividi», sottolinea Michele Masiero nella prefazione al raffinato catalogo scandito in otto capitoli-decenni affidati a quattro saggisti e storici dell’arte sequenziale del rango di Luca Barbieri, Gianni Bono, Luca Boschi e Graziano Frediani ed illustrato da Aldo Di Gennaro.

Il direttore editoriale evoca l'emozionante esperienza con le nuvole parlanti di un brand da sempre sinonimo di avventura, che, nel ricordare le sfide del passato, vuol festeggiarsi proiettandosi verso un domani fatto di incognite e di grandi possibilità.

«Ma quale domani in fondo non lo è? - avverte il fumettista di Castelmassa per anni curatore della serie di Mister No - Lo era nella scommessa di rilevare l’Audace, è stato nel rimboccarsi le maniche e reinventarsi nei primi anni della Repubblica, lo era, costantemente, per rinnovarsi nella tradizione, durante i successivi decenni del Boom, delle contestazioni, del “riflusso” e dell’inizio di un nuovo millennio. Lo saranno gli anni a venire. Perché 80 non è un punto di arrivo, ma soltanto l’ennesimo, incredibile, traguardo che porta il nome Bonelli». Lo ribadisce con orgoglio anche Davide Bonelli che invita gli aficionados e no a salire sulla straordinaria macchina del tempo messa in moto da questa esposizione evento che dopo Milano toccherà Napoli in occasione del Comicon in agenda dal 22 al 25 aprile 2022.

Una storia straordinaria. Tre generazione di editori che, a partire dal capostipite Gianluigi Bonelli con la moglie Tea Bertasi fino al figlio Sergio e al nipote Davide, hanno trasformato il fumetto da artigianato a fabbrica dei sogni, attraversando i generi narrativi più diversi: il western, il giallo, il noir, l’horror, la fantascienza, il fantasy, il mistero. Complici centinaia di collaboratori, una vera e propria fucina creativa, nella sfida di portare in edicola, fumetteria e libreria, malgrado mutamenti di costume e cambiamenti epocali, oltre duecento testate. L'allestimento alla Fabbrica del Vapore pone l'attenzione proprio sul ruolo fondamentale della casa editrice di via Buonarroti nella diffusione della cultura fumettistica nel nostro Paese. E sarà soprattutto un’occasione speciale per confrontarsi con alcuni dei personaggi più noti e delle saghe più amate; una carrellata che vedrà ancora una volta in prima fila Tex, Dylan Dog, icona pop in edicola da 35 anni, Martin Mystère, Mister No, Julia, Dampyr, Nathan Never (di cui ricorre il trentennale), Zagor (che festeggia 60 anni), ma anche gli eroi che animavano le edicole degli anni Quaranta e Cinquanta, senza dimenticare i successi più recenti, come Dragonero. Con uno sguardo verso i «territori della multimedialità non ancora esplorati».

In vetrina, in un excursus dai primordi ai nostri giorni, c'è un ampio numero di tavole e copertine originali, oltre duecento, selezionate attingendo a diversi patrimoni come l’archivio Bonelli, le collezioni di singoli artisti e le raccolte di numerosi collezionisti privati. Importante, inoltre, la presenza in mostra degli albi e delle pubblicazioni, italiane e straniere, recuperate grazie a un intenso lavoro di ricerca tra storici e collezionisti, e di numerose rarità. Infine le anteprime delle storie che vedremo sul grande e piccolo schermo. Ci sarà, infatti, un focus sulla produzione cinematografica di Dampyr, film che segna il debutto del Bonelli Cinematic Universe: un evento internazionale di Bonelli Entertainment, in coproduzione con importanti realtà come Eagle Pictures e Brandon Box. Non mancherà poi uno sguardo su Dragonero, cartone animato co-prodotto da Rai e attualmente in fase di lavorazione. Inoltre, uno spazio speciale sarà dedicato agli audiolibri e ai videogames.


 

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