"Casa come Isola" : un fitto calendario di appuntamenti ad Anacapri per il Festival del Paesaggio

Martedì 28 Settembre 2021 di AnnaChiara Della Corte
"Casa come Isola" : un fitto calendario di appuntamenti ad Anacapri per il Festival del Paesaggio

Quinta edizione del Festival del Paesaggio, con "Casa come isola" : una serie di appuntamenti artistici in programma tra settembre a novembre ad Anacapri per riflettere sullo spazio interiore  rappresentato dall'isola quale perimetro di una nuova forma di abitare, sospesa tra contemporaneità e storia, tra l’attualità del presente e la dimensione archeologica del passato, proponendo una rinnovata convivenza tra l’uomo e il paesaggio che lo circonda.

Quattro gli artisti  invitati a progettare ed esporre lavori ispirati all'idea di isola come casa: Andrea Branzi, Patrick Tuttofuoco, Francesco Arena e Cherubino Gambardella, scelti dai curatori Arianna Rosica e Gianluca Riccio ad omaggiate l'isola non semplicemente come spazio geografico ma prima di tutto come luogo immaginifico e mentale.

 

Il festival è promosso dall’Associazione per l’Arte e la Cultura Contemporanea “Il Rosaio” in collaborazione con il Comune di Anacapri, si avvale del sostegno del Capri Palace Hotel di Anacapri, di Seda, main sponsor del progetto, di Banca Sella e Codime, Inoltre, il progetto  vanta quest'anno la partnership con il Parco Archeologico di Pompei – Pompeii Commitment – Archeological Matters: il noto architetto e designer fiorentino Andrea Branzi, realizzarà infatti ad ottobre una speciale opera per gli spazi della Casa del Triclinio del Parco Archeologico di Pompei . Dopo l’inaugurazione dell’installazione pubblica site – specific di Cherubino Gambardella dal titolo "Casa senza casa e mito mediterraneo" nel centro storico di Anacapri in un dialogo serrato con l'adiacente architettura della chiesa di Santa Sofia, il 29 settembre, verrà presentato  il progetto di Patrick Tuttofuoco – artist in residence per il progetto Travelogue presso il Capri Palace, dal titolo Close encounters : un’inedita opera concepita alla stregua di un grande tabellone pubblicitario diffuso in diversi punti del centro storico di Anacapri. Un'originale interpretazione della poetica dell’artista milanese, che insiste sulla presenza dell’essere umano e sulle sue relazioni. L’isola, attraverso l’evidenza cromatica e materica delle pietre, viene evocata nella sua connotazione più  primordiale: come luogo d’incontro, d’intreccio e di scambio tra persone e culture differenti; come spazio che assorbe e integra all’interno dei suoi confini dimensione intima e sfera pubblica.

Infine, il 2 ottobre negli spazi del giardino di Villa San Michele, sede del consolato svedese, inaugurerà l’ultima tappa anacaprese con la presentazione al pubblico della serie di sculture in terracotta "Erme" realizzate per l'occasione da Andrea Branzi, e l’opera Stone del 2020 di Francesco Arena in un allestimento en plein air concepito per gli spazi del pergolato della storica dimora di Axel Munthe.

Una corposa rassegna quella pensata da Rosica e Riccio per Anacapri, in un periodo noralmente considerato di "bassa stagionalità", e forse proprio per questo più adatto alla riflessione e agli incontri artistico-culturali, mettendo in dialogo luoghi simbolo dell'isola e la produzione di affermati autori del Contemporaneo.

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