Sorrento, tre giorni d'appuntamenti per celebrare l'anniversario del ritorno del poeta Tasso

Festival Tasso
di Antonino Siniscalchi

Il teatro Tasso ospita, da domani a mercoledì, la prima edizione del Festival Internazionale del Rinascimento. L'evento cade nel 440mo anniversario del ritorno di Torquato Tasso nella sua città natale, dopo un lungo vagare tra corti e città, per celebrare l'autore di alcuni capolavori della letteratura mondiale, come La Gerusalemme Liberata e l’Aminta, che nacque proprio a Sorrento nel 1544.

La tre giorni è organizzata dal Comune di Sorrento, su iniziativa dell’Istituto di Cultura Torquato Tasso, con il patrocinio della Regione Campania, della Città metropolitana di Napoli, della Fondazione Sorrento, dell’Università Federico II di Napoli, dell’University of California di Los Angeles, dell’Universitat Autònoma di Barcelona, dell’Istituto di Letteratura Mondiale Gorki, dell’Accademia delle Scienze della Russia e dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli.

La cerimonia di apertura del festival è prevista per domani, alle ore 9.30. Esperti e studiosi di Tasso si confronteranno sui principali temi relativi alla sua poetica e all'eredità culturale. Relatori, docenti dei più importanti atenei italiani ed esteri. Alla prima sessione della giornata inaugurale del festival interverranno Remo Bodei, della University of California di Los Angeles e Giulio Ferroni, dell’Università La Sapienza di Roma. Martedì, quindi, in programma gli interventi di Armando Maggi, della University of Chicago, Eva Vigh, University of Szeged e Rossend Arques Corominas, dell’Universitat Autonoma de Barcelona.      
In programma, anche due seminari dal titolo "Caterina Sforza e il suo ricettario", dedicati alla raccolta di segreti di cosmesi, medicina e chimica.

Le serate di domani e martedì accoglieranno inoltre uno spettacolo di danze rinascimentali, con costumi illustrati da Giuseppe Tramontano e un concerto dei Madrigali del Tasso su musiche di Gesualdo da Venosa e Claudio Monteverdi. In programma, inoltre, letture di brani tassiani a cura dell’attore Salvatore Guadagnuolo.  
La giornata di apertura, infine, ospiterà a Villa Fiorentino, dalle ore 9 alle ore 20, una mostra sulle edizioni illustrate della Gerusalemme Liberata dal XVI al XVIII secolo e sulla profumeria del Rinascimento tra igiene, medicina e seduzione.

Villa Fiorentino, sede della Fondazione Sorrento, in occasione del “Festival Internazionale del Rinascimento”, ospita da ieri a giovedì la mostra dedicata alle edizioni illustrate della Gerusalemme Liberata dal XVI al XVIII secolo. In contemporanea è in uscita proprio il 4 novembre la monografia con lo stesso tema a cura del professor Alfonso Paolella, organizzatore della manifestazione culturale, con il sostegno dell’Istituto di cultura Torquato Tasso, del Comune di Sorrento e della Fondazione Sorrento. L’inaugurazione è in programma alle ore 17:30.

In un’altra sala di Villa Fiorentino, invece, da domani a mercoledì propone una mostra sui profumi del Rinascimento a cura di Francesca di Massimo e Michela Piazzanese, le quali saranno anche le protagoniste di due seminari per 20 partecipanti dal titolo “Caterina Sforza e il suo ricettario”, dove saranno riprodotti i procedimenti per realizzare i profumi dell’epoca. Il primo si svolgerà domani alle ore 15, mentre il secondo è in programma martedì alle ore 11.45.

Data la tradizione ormai consolidata della Fondazione Sorrento di avvalersi dei ragazzi delle scuole cittadine impegnati nei percorsi di alternanza scuola-lavoro, anche in occasione questa manifestazione culturale la collaborazione sarà con il liceo Gaetano Salvemini, diretto da Patrizia Fiorentino. Gli studenti saranno coordinati dalla professoressa Emanuela Rajola, la quale ha preparato per gli ospiti che arriveranno in Villa Fiorentino, due tipi di percorsi: gli alunni della IV LB liceo linguistico guideranno i visitatori raccontando la vita del Tasso e i contenuti del suo capolavoro, La Gerusalemme Liberata, con trama e personaggi in italiano, inglese, francese e tedesco. Invece i ragazzi della III LB reciteranno alcune fasi di “Aminta” la celebre favola pastorale tassiana, con in sottofondo le musiche di Claudio Monteverdi, massimo esponente della musica rinascimentale.
 
Domenica 5 Novembre 2017, 15:18 - Ultimo aggiornamento: 05-11-2017 15:18
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