Elezioni 2022, Alis chiede «più attenzione per trasporti e logistica» al futuro governo

Elezioni 2022, Alis chiede «più attenzione per trasporti e logistica» al futuro governo
Giovedì 15 Settembre 2022, 11:57 - Ultimo agg. 17:49
4 Minuti di Lettura

Guido Grimaldi, presidente dell'Associazione logistica dell'intermodalità sostenibile, ha commentato la seduta del Consiglio direttivo, la prima dopo le quattro tappe di “Alis on tour” a Roma, Napoli, Manduria e Catania, presso la sede nazionale di Alis a Roma e in modalità videoconferenza: «Come abbiamo sottolineato anche nei momenti pubblici, infatti, grazie all’intermodalità abbiamo ottenuto notevoli vantaggi diretti ed indiretti per la collettività e, solo nel 2021, abbiamo risparmiato ben 2,2 miliardi di euro in termini di esternalità ambientali e 3,4 miliardi di euro sui beni di largo consumo e di prima necessità. Durante “Alis on tour” abbiamo affrontato e approfondito tematiche come la valorizzazione del Made in Italy, il sostegno all’intermodalità, il rilancio del Sud, la centralità italiana nel Mediterraneo e nei mercati internazionali ed il potenziamento dei sistemi formativi e delle politiche attive del lavoro per risolvere la grave carenza di figure professionali nel settore del trasporto e della logistica. A questi temi cruciali, che hanno accompagnato anche la nostra discussione interna di oggi, si aggiungono inevitabilmente le questioni di grande attualità per le imprese, come il caro energia e il caro carburanti, che abbiamo analizzato nel dettaglio anche grazie ai contributi tecnici dei nostri associati Consulsystem, Iscom, Snam4Mobility, WithU e Würth, tutti gruppi di primario livello nazionale ed internazionale che sono fortemente impegnati nei mercati delle energie sostenibili».

Su tali tematiche, Alis si aspetta «il massimo impegno e la massima concretezza da parte del Governo che, dopo le imminenti elezioni del 25 settembre, si insedierà. In particolare, auspichiamo un intervento urgente volto a trovare una soluzione che supporti le imprese di autotrasporto, ad oggi seriamente penalizzate dalla sospensione del regime ordinario, previsto anche a livello comunitario, di rimborso di quota delle accise sul cosiddetto “gasolio commerciale”, che rappresenta un costo ineliminabile per la produzione del servizio di trasporto. Secondo Alis, infatti, l’attuale misura emergenziale dello sconto alla pompa, prevista indistintamente per tutti, avrebbe dovuto aggiungersi - ed auspichiamo si aggiungerà - sin da aprile 2022 anziché sostituire il regime ordinario di rimborso, misura da tempo tipica del settore».

Alis ritiene che «nonostante siano stati finora ottenuti importanti risultati con il precedente Esecutivo, ci sia bisogno di un’attenzione maggiore e di uno spazio maggiore nei programmi politico-governativi per il trasporto e la logistica sostenibile, un settore ormai determinante che vale circa il 9% del Pil nazionale e che, considerata la sua strategicità nella vita quotidiana dell’intera economia e dell’intera società, dovrebbe davvero essere riconosciuto e valorizzato. A tal fine, nel Consiglio di oggi, abbiamo definito le priorità programmatiche che Alis presenterà al nuovo Governo e che possiamo riassumere in sei punti: il potenziamento delle misure incentivanti per l’intermodalità Marebonus e Ferrobonus anche per incrementare la competitività del nostro sistema imprenditoriale; l’esclusione delle Autostrade del mare e delle linee di cabotaggio insulare dal sistema di tassazione Ets dal momento che, vista l’assenza di tecnologie attualmente valide, rischierebbe di rappresentare solo un’ulteriore imposta a danno del trasporto delle aziende dell’intero settore; la piena ed immediata attuazione della Piattaforma logistica nazionale digitale e l’adozione del Cmr elettronico anche in Italia; la tutela di una rappresentanza di quelle associazioni datoriali effettivamente rappresentative del settore; gli ulteriori incentivi per il rapido ed effettivo ricambio del parco circolante; l’ulteriore modifica dell’articolo 80 del Codice della Strada in materia di revisione dei mezzi pesanti con estensione anche ai veicoli Atp e ai loro rimorchi».

«Sono inoltre orgoglioso di dare oggi il benvenuto all’azienda LoJack Italia, che offre una fortissima esperienza nel settore della sicurezza e della connettività dei veicoli e che entra nel Consiglio direttivo, all’università degli studi di Messina e ai nuovi importanti soci italiani ed europei. Sono infatti tutte realtà di altissimo livello che ci permettono di ampliare la nostra compagine associativa e, soprattutto, di accrescere la qualità dei contenuti, delle idee e delle proposte che Alis, grazie proprio a tutti gli associati e al proficuo lavoro svolto dalle Commissioni tecniche, continuerà a portare avanti nelle proprie interlocuzioni istituzionali e nei prossimi eventi pubblici».

© RIPRODUZIONE RISERVATA