Lavoro, Sgambati e Severo: «Ebac risponde alle esigenze dei lavoratori in difficoltà»

Lavoro, Sgambati e Severo: «Ebac risponde alle esigenze dei lavoratori in difficoltà»
Venerdì 15 Luglio 2022, 14:25
3 Minuti di Lettura

«Dopo un piano di rilancio, l’EBAC sta vivendo una fase di sviluppo, rispondendo in maniera significativa alle esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori in difficoltà grazie anche al fondo di Solidarietà Bilaterale Alternativo dell’Artigianato che, durante la pandemia, ha svolto un ruolo determinante» lo affermano Giovanni Sgambati e Annalisa Servo, rispettivamente, segretario generale della UIL Campania e Responsabile della UIL Artigianato Campania. « Secondo un report realizzato dal FSBA, inviato nei giorni scorsi al Ministero del Lavoro, in epoca Covid 2020-2021, il fondo ha dato risposta a oltre 800.000 addette/addetti e le aziende che ne hanno beneficiato ammontano a oltre 224.000 per un totale di più di 444.000 domande presentate. In Campania nel periodo 2020-21 a FSBA sono state presentate 21.383 domande per 9.440 aziende e 25.530lavoratori. Sono numeri che confermano il grande impegno svolto dalla bilateralità artigiana, insieme al ruolo delle Parti Sociali, degli amministratori della bilateralità e dei delegati di bacino e testimoniano una conoscenza sempre più diffusa dell’importanza della bilateralità», aggiungono Sgambati e Servo.

«Una conoscenza diffusa che non ha interessato soltanto FSBA ma che ha riguardato tutta la bilateralità regionale come nel caso di Sanarti, che ha ottenuto buoni risultati attraverso specifiche campagne di prevenzione alla salute e le molteplici tipologie di prestazioni offerte o come nel caso di Fondartigianato che si è dotato di una nuova offerta formativa per supportare la formazione professionale dei lavoratori di comparto e garantire una maggiore competitività delle imprese artigiane sul mercato. È fondamentale -continuano- che i lavoratori e le imprese che hanno conosciuto FSBA durante la pandemia e che vivono oggi le criticità derivanti dalla guerra, il rincaro dei prezzi e i problemi legati al reperimento di alcune risorse produttive, conoscano i vantaggi offerti da tutti gli strumenti artigiani di comparto, come previsto dalla contrattazione di primo e di secondo livello. L’artigianato -sottolineano- ha quasi concluso la fase dei rinnovi contrattuali, ma non possiamo fermarci. È importante continuare a sostenere le tutele necessarie per le lavoratrici e i lavoratori di comparto. Un altro obiettivo importante e’ quello di rendere sempre più consapevoli le lavoratrici e i lavoratori dell’artigianato dei diritti esistenti in materia di salute e sicurezza sul posto di lavoro. Grande, in questa direzione, è il lavoro svolto dalla UIL Campania, che sostiene la campagna Zero Morti sul lavoro, proprio per favorire una più ampia sensibilizzazione su questo tema. Adesso, concludono Sgambati e Servo, ci attende un lungo cammino da percorrere con forza e determinazione».

© RIPRODUZIONE RISERVATA