Bonus tv 2021: cos'è, come ottenerlo e quando scade: tutto ciò che c'è da sapere

Mercoledì 11 Agosto 2021
Bonus tv 2021: cos'è, come ottenerlo e quando scade: tutto ciò che c'è da sapere

Il Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti ha firmato: a partire dal 23 agosto sarà possibile richiedere il bonus con cui rottamare il proprio televisore e acquistarne uno nuovo che sia compatibile con i nuovi standard tecnologici di trasmissione del digitale terreste. Parliamo del cosiddetto "bonus tv". Ma in cosa consiste esattamente? Come ottenerlo? E soprattutto, quali sono i parametri richiesti? Dal modulo da compilare e presentare al rivenditore, all'esatta percentuale di sconto, informazioni su parametri Isee e scadenze: in questo video tutto ciò che c'è da sapere sul bonus tv disposto dal Governo contenuto nel decreto già pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. 

​Bonus tv, il modulo: come compilare la domanda per ottenerlo già a fine agosto. Tutti i requisiti

 

Bonus tv, ecco cosa è

Il bonus consiste in uno sconto del 20% sul prezzo d'acquisto del nuovo televisore, fino a un massimo di 100 euro, che si ottiene rottamando apparecchi TV che non saranno più idonei ai nuovi standard tecnologici. A differenza del precedente incentivo, che rimane in vigore ed è pertanto cumulabile, il bonus rottamazione tv si rivolge a tutti i cittadini senza limiti di Isee. Per garantire un graduale e ordinato percorso verso le nuove tecnologie di trasmissione televisiva. Il Ministro Giorgetti ha inoltre firmato un decreto che rimodula il calendario del riassetto delle frequenze televisive nelle aree regionali.

Bonus tv, domande al via dal 23 agosto. Fino a 100 euro per la rottamazione dei vecchi apparecchi

L'aggiornamento delle frequenze

Il provvedimento prevede che a partire dal 15 ottobre 2021 alcuni programmi nazionali verranno trasmessi esclusivamente con la codifica Dvbt/MPEG4. In particolare, il nuovo calendario per il riassetto delle frequenze nelle aree regionali viene così rimodulato: dal 15 novembre 2021 al 18 dicembre 2021 nell'area 1A - Sardegna; dal 3 gennaio 2022 al 15 marzo 2022 nell'area 2 - Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia tranne la provincia di Mantova, provincia di Piacenza, provincia di Trento, provincia di Bolzano; nell'area 3 - Veneto, provincia di Mantova, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna tranne la provincia di Piacenza; dal 1 marzo 2022 al 15 maggio 2022 nell'area 4 - Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata; Abruzzo, Molise, Marche; dal 1 maggio 2022 al 30 giugno 2022 nell'area 1B - Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania. Il decreto ha inoltre disposto l'introduzione dello standard tecnologico di trasmissione televisiva del digitale terreste Dvbt-2 a partire dal 1 gennaio 2023. 

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