Città della Scienza in Cina
con tre start up italiane

Città della Scienza porta in Cina tre start up italiane: la milanese Dorbit, la siciliana DigitalGr e la romana SpazioFuturo, selezionate in un'ottica di valorizzazione dell'intero sistema-Paese e di diversificazione di aree di attività. Fino al 25 aprile nella città di Shenzhen si terrà infatti l'International Best Startup Showcase, una delle principali vetrine internazionali sulle start up, nell'ambito del quale Città della Scienza ha organizzato la partecipazione italiana, in collaborazione con l'incubatore Campania Newsteel, all’interno del programma del Governo italiano di internazionalizzazione dei sistemi ricerca innovazione tra Italia e Cina.

L'iniziativa, che coinvolge anche start up provenienti dagli Stati Uniti e dal Regno Unito, è organizzata da parte cinese dall'International Technology Transfer Network, ente organizzatore per conto del ministero della Scienza e della Tecnologia di Pechino di tutte le attività dedicate alle start up all'interno del programma di internazionalizzazione Italia-Cina.

In circa dieci giorni (lo showcase è iniziato ieri, ndr) le start up selezionate avranno la possibilità  di presentare i propri progetti a investitori e visitare i parchi scientifici e le aziende innovative di Shenzhen, la città cinese che produce il 30% del Pil nazionale e che si è imposta come importante hub dell'innovazione, la cui velocità di crescita ha attirato l'interesse di numerosi investitori, multinazionali e start up.
Città della Scienza e Campania NewSteel hanno promosso questa opportunità in Italia attraverso la rete di Pni Cube (Associazione italiana degli incubatori universitari e delle business plan competition) e attraverso alcuni partner italiani della Settimana Italia-Cina dell'Innovazione.

Dorbit offre servizi a 360 gradi rivolti all'industria new space. Il servizio di punta è Ion Launch Service, un servizio di lancio e rilascio in orbita di CubeSat attraverso una specie di taxi spaziale.

DigitalGr fornisce servizi digitali per produttori di fiori, piante, frutti e ortaggi in Italia e nel resto dell'Europa, creando una connessione diretta con il mercato di destinazione dei prodotti agricoli e saltando gran parte della filiera.
SpazioFuturo ha l'obiettivo di sviluppare e realizzare soluzioni e sistemi a tecnologia avanzata per l'aviazione generale, lo spazio, la difesa e la sicurezza.
Lunedì 16 Aprile 2018, 00:38
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