Capodichino, chiamata alle armi
per un aeroporto più smart | Video

Martedì 24 Ottobre 2017 di Rossella Grasso

Per migliorare l'accesso all'aeroporto di Capodichino urge un'idea brillante. Per trovarla l'Aereoporto Internazionale di Napoli, in collaborazione con l'Università Federico II, lancia una sfida: Airport Access Hack, il percorso di idea generation in cui si ibrida l'hackathon all'accelerazione design driven. La call sarà aperta a partire dal 25 ottobre fino al 20 dicembre ed è rivolta a studenti e ricercatori, associazioni, imprese, designers, sviluppatori digitali, creativi e singole persone sensibili alle tematiche della mobilità. L'obiettivo è quello di immaginare e progettare insieme idee e soluzioni ISI, ovvero Innovative, Sostenibili e Intelligenti, per migliorare la qualità e l'efficienza dei collegamenti tra l'Aeroporto e i principali snodi strategici del territorio come il porto, le stazioni e tutti gli attrattori culturali e turistici.
 

 

Attraverso la call for skills verranno selezionate 50 persone, con diversi profili disciplinari, che parteciperanno ad un percorso di idea generation in due fasi: la prima è un hackathon vero e proprio in cui verranno messe insieme le idee e la seconda parte in cui, attraverso laboratori di accelerazione saranno messi a punto i progetti. Esperti in design, in creazione d'impresa, managers dell'Aeroporto, operatori del sistema dei trasporti e docenti dell'Università, affiancheranno i partecipanti per supportarli e guidarli nel processo di strutturazione e validazione delle idee anche con incontri one to one. Tra gli stakeholders del progetto, oltre all'Università Federico II ci sono i più importanti enti di trasoporto come ANM, Trenitalia, il Porto di Napoli, EAV e Napoli Pedala, oltre a Legambiente e Disabled Peoples' International che supporteranno i partecipanti a trovare soluzioni pratiche.
 

Le challenge sono due. La prima intende migliorare e rendere più accessibile l'esperienza di trasporto tra aeroporto e principali snodi del territorio attraverso la valorizzazione e messa a sistema delle opzioni di mobilità sostenibile attraverso le possibilità offerte dal digitale, l'uso dei big data e degli spazi territoriali. La seconda invece riguarda la sostenibilità del trasporto attraverso soluzioni innovative, accessibili e sostenibili, di mobilità dolce, e-hailing, sharing, mobility as a service e peer to peer che possano decongestionare il trasporto.

Alla fine, una giuria di esperti, scelti tra i partners del progetto, valuterà le idee e le tre migliori saranno premiate con vouchers in viaggi. Gli organizzatori sono fiduciosi che verranno fuori idee brillanti che potrebbero avere l'opportunità di essere realizzati. 

Ultimo aggiornamento: 14:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA