I cult di vetro e le icone scaramantiche: l'arte in casa con gli oggetti di design

Mercoledì 26 Gennaio 2022 di Valeria Arnaldi
Le creazioni di luce di Francesca Carallo, artigiana salentina

La storia, anche di secoli, tra tecniche e materiali che arte e artigianato hanno ampiamente utilizzato in palazzi, chiese, opere. Le “visioni” di precisi momenti e decenni - con le relative mode e tendenze - divenute iconiche e, quindi, capaci di andare oltre il tempo. E la capacità di guardare avanti per riscoprire ciò che è già stato ideato, valorizzarlo e andare oltre, a raccontare ulteriori esigenze e fantasie. Più ancora, una nuova filosofia dell’abitare - che la casa soprattutto in questi anni di pandemia è diventata sempre più rifugio sicuro ma anche fulcro di ogni possibile vivere - dalle citazioni di ieri agli sguardi sul domani. Tra oggetti divenuti cult e trend emergenti, consuetudini tramandate da altre generazioni e priorità di oggi, il design racconta passato e presente del nostro Paese, tracciando una precisa “mappa”, pure del gusto. Ogni regione, anche città, ha la sua eccellenza, che si fa narrazione del territorio.

IDEAZIONI

Basta mettersi in viaggio, fosse pure soltanto online, per scoprire più storie di creatività e talento, nonché indagare le necessità alla base del nostro modo di concepire la casa, tra conferme e novità. Grande protagonista, come “musa”, e trait d’union tra oggetti differenti per tipo, tecnica, materiali e quant’altro, è l’arte. Di ieri e di oggi, appunto. Ecco allora, il “Veronese”, vaso cult griffato Venini, che vanta ben cento anni di storia e prende ispirazione - e nome - da un capolavoro cinquecentesco, l“Annunciazione” di Paolo Veronese, tramandando così le suggestioni di secoli di arte vetraria. Ed ecco anche le creazioni di Francesca Carallo, artigiana salentina, che, con un attento studio e interessanti riletture, ha portato tecnica e arte della cartapesta sui mercati internazionali, tra lampade e arazzi. La tradizione si fa ispirazione pure per i lavori dell’artista napoletano Lello Esposito, che sviluppa la figura di Pulcinella, facendone “presenza” quotidiana in casa. Dalla tutela della memoria alla tensione verso il domani. A conquistare sempre più spazio è l’ecologia, nella scelta dei materiali e pure nella creazione di oggetti ad hoc, come il contenitore per la raccolta differenziata ideato dall’anconetano Roberto Giacomucci e prodotto da Fratelli Guzzini di Recanati, che però si presta a differenti utilizzi. Basta un poco di inventiva per trasformarlo, magari, in un contenitore di giocattoli, mutando così il suo impiego e la stanza in cui collocarlo.

PERNI

Creatività e gioco, d’altronde, sono elementi chiave di più creazioni: alla base di vari progetti, nella scelta di forme e suggestioni, ma anche come invito a ripensare ogni oggetto, andando al di là della visione del designer stesso, per adattarlo liberamente, secondo le proprie esigenze, e trasformarlo in qualcosa di personale. Così, arte e design si sposano nelle creazioni di Federico Paris, artista che vive a Viterbo, con le sue “Spaceship candle lamp”, pezzi unici, in ceramica, eseguiti a mano, che citano, nelle linee, il videogame “Space Invaders”, strizzando l’occhio a più di una generazione. Quali che siano le “forme”, l’intento è lo stesso per tutti: trasformare una stanza in una sorta di opera d’arte. Su misura di spazi, ovviamente necessità, ma anche fantasia.

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Ultimo aggiornamento: 27 Gennaio, 10:15 © RIPRODUZIONE RISERVATA