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Napoli, i volontari del Vomero omaggiano Procida Capitale italiana della Cultura: mega poster in piazza

Venerdì 8 Luglio 2022 di Antonio Cangiano
Napoli, i volontari del Vomero omaggiano Procida Capitale italiana della Cultura: mega poster in piazza

Un mega disegno di 3 metri per 2, che ritrae la celebre Corricella, è l'omaggio a Procida Capitale italiana della Cultura 2022, realizzato da alcuni volontari del Vomero.

La gigantografia, opera dell'artista partenopeo Ruben D'Agostino, campeggia sulla facciata di un' edicola in disuso, al centro di piazzetta Belvedere, già luogo di altre iniziative civiche.

 

«Con questo gesto di grande effetto e colore il gruppo attivo di cittadini del Vomero, che si sta riconoscendo nel nome di “Resistenza Civica”, porge il suo particolare saluto a Procida Capitale della Cultura. Il saluto a Procida è solo l’ultima delle tante iniziative dinamiche e colorite del nascente movimento», dichiara l'Avvocato Fabio Procaccini.

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«Piazzetta Belvedere è il nostro laboratorio civico, il luogo dove tutto è iniziato. Siamo riusciti a trasformare la piazzetta da luogo di degrado ed abbandono, da parcheggio selvaggio di scooter a luogo pulito, ordinato e di ritrovo per ragazzi anziani e bambini. Il recupero della Piazzetta con tanto di tinteggiatura di fioriere e panchine è proseguito è stato solo l’inizio della “resistenza” al degrado di quell’ombellico del Vomero, ancora, ho istituito in piazza il Book Crossing che oggi a distanza di oltre tre mesi è divenuto il punto più popoloso e nutrito del quartiere da una “cascetta della lettura” se ne sono poi aggiunte altre tre e le persone puntualmente vanno a prendere e lasciare libri a disposizione degli altri.

L’edicola chiusa rappresenta la “fine della cultura” ed è proprio lì che insieme a Nicola Campoli, altro pilastro del gruppo attivo vomerese, abbiamo deciso di adagiare l’opera di D’Agostino. “La Corricella” in Piazzetta Belvedere assume un significato culturale e politico molto importante - continua Procaccini - abbiamo vinto l’inciviltà, la scostumatezza e l’indifferenza e gemelliamo la nostra Piazza con la Capitale Italiana della Cultura. Non possiamo dimenticare che i nostri nonni a meno di 150 metri da questo luogo, scoccarono la prima scintilla della resistenza popolare che vide in sole quattro giornate i tedeschi scappare da Napoli. Oggi viviamo una “guerra” urbana contro ogni forma di illegalità, dal parcheggio selvaggio sui marciapiedi, in seconda fila, dai controsensi all’immondizia che sta soffocando la città ed è stata questa la molla che ha fatto scattare la necessità di scendere in strada e lottare con l’arte e la civiltà, l’inciviltà: la “Resistenza Civica” Il gruppetto dei “partigiani” della monnezza è riuscito a debellare ben due discariche abusive che da decenni affliggeva la zona: la discarica in Via Belvedere vicino la masseria del Pagliarone e quella in Calata San Francesco. I “resistenti” hanno conquistato queste due vittorie con fioriere, piante e con i colori del Maestro D’Agostino. Altro cavallo di battaglia del gruppo vomerese è la guerra contro gli armadietti Tecnici della Telecom abbandonati in strada ed inutilizzati, Nicola Campoli ne ha individuato il sistema per debellarli ed al Vomero, sino ad oggi, grazie alle segnalazioni del gruppo attivo sono stati eliminati circa 70 armadietti. Altro cavallo di battaglia vincente è quello della rimozione delle auto e degli scooter abbandonati. In pochi mesi il gruppo ha individuato e fatto rimuovere dalla Polizia Municipale oltre cento veicoli e scooter abbandonati».

All’evento spontaneo e popolare di inaugurazione del simpatico e particolare omaggio a Procida ha partecipato anche il noto attore ed artista Benedetto Casillo che ha esortato a continuare ad amare ed a curare il “bello” nella nostra città con azioni concrete che devono e possono provenire da tutti.

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