8 marzo, si apre a Procida una casa
famiglia per donne con disturbi psichici

Lunedì 8 Marzo 2021
8 marzo, si apre a Procida una casa famiglia per donne con disturbi psichici

Sarà aperto oggi «Un sorriso dal mare», la nuova «casa famiglia» dell'isola di Procida. Il progetto, realizzato dal Dipartimento di Salute mentale della Asl Napoli 2 Nord e dall'Ambito territoriale 13, rientra nell'area di intervento di salute mentale e disagio psichico e consentirà a 6 donne con disturbi psichici di bassa intensità, alcune delle quali sin qui ospitate in strutture della terraferma, di tornare a vivere a Procida. Richiamando lo slogan di Procida Capitale italiana della Cultura 2022, il direttore della candidatura Agostino Riitano dichiara: «Ancora una volta, in linea con il percorso che ci ha condotti a essere nominati Capitale italiana della Cultura, Procida è l'isola che non isola, laboratorio culturale di felicità sociale».

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Le risorse utili a garantire l'iniziativa provengono dai Progetti terapeutico-riabilitativi Individuali in cui ciascuno degli ospiti della casa è incluso. Alla base del progetto, infatti, vi è l'inquadramento psichiatrico e la valutazione dei bisogno di salute di ciascuno. «Il ritorno nelle comunità di origine dei pazienti affetti da disagio psichico è un momento importante e delicato», spiega Antonio d'Amore, direttore generale dell'Asl Napoli 2 Nord. «Siamo certi - aggiunge - che la cultura dell'accoglienza dei procidani aiuterà le ospiti della casa 'Un sorriso dal marè a costruirsi una nuova autonomia nella gestione quotidiana. A loro va il nostro migliore augurio per questa nuova dimensione di vita».

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Le ospiti di «Un sorriso dal mare» saranno accompagnate nel loro percorso da un'equipe di psichiatri, psicologi e assistenti sociali dell'Asl Napoli 2 Nord e del Comune di Procida. La casa famiglia, spiegano Pasquale Arcamone, direttore facente funzione dell'Unità operativa complessa salute mentale di Ischia e Procida, ed Erminia Della Corte, tecnica della riabilitazione psichiatrica, «sarà autogestita: le ospiti, con l'ausilio delle operatrici, cureranno i propri spazi di vita personale e collettivi, prepareranno i pasti, faranno la spesa e svolgeranno attività laboratoriali che tengano conto di attitudini ed inclinazioni personali». Sara Esposito, consigliera comunale di Procida con delega alle politiche sociali, sottolinea: «Abbiamo lavorato a lungo su questo progetto. Questa apertura, in attesa, compatibilmente con le norme Covid, di una vera e propria inaugurazione, è un nuovo importante tassello per la vita di Procida, sempre più proiettata alla vera politica dell'inclusione e dell'emancipazione sociale».

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