Acerra, la denuncia del sindaco: «Furto e danneggiamenti nelle due isole ecologiche»

Furto e danneggiamenti nelle due isole ecologiche ad Acerra, dove ignoti si sono introdotti negli impianti portando via, in un caso, l'intero impianto di sorveglianza, e nell'altro alcune lavatrici depositate tra i rifiuti ingombranti. A rendere noto l'accaduto, il sindaco Raffaele Lettieri, il quale parla di «una regia criminale in azione per danneggiare la raccolta differenziata in città e per fermare i progressi che si stanno facendo».

I fatti sono avvenuti ieri notte quando ignoti, si sono introdotti prima all'isola ecologica in località Frassitelli, poco dopo le 22,30, buttando giù i cancelli di ingresso dell'isola e poi abbattendo le porte di entrata alla struttura che controlla l'impianto di videosorveglianza, da dove hanno portato via gli armadi blindati con il sistema di controllo. Il sistema d'allarme è scattato, allertando i responsabili della ditta che gestisce gli impianti. Il sito resterà chiuso per consentire i lavori di ripristino.

Qualche minuto dopo malviventi si sono introdotti anche nell'isola di via Mulino Vecchio, tagliando una rete di recinzione che ha fatto scattare gli allarmi. Qui, però, i criminali non sono riusciti a portare via l'impianto di sorveglianza, e si sono «accontentati» di rubare qualche elettrodomestico rotto depositato nel sito, è danneggiato altri cassoni per la raccolta dei rifiuti differenziati Meno danni in questo caso, infatti il centro di raccolta dopo i rilievi della Polizia e alcuni lavori dovrebbe riaprire in giornata.

Gli episodi sono stati denunciati alle forze dell'ordine che stanno visionando le immagini per risalire agli autori. Il sindaco, da parte sua, sottolinea che gli atti vandalici ed i furti sono stati «compiuti proprio nei giorni in cui la città di Acerra, che già registra una raccolta differenziata intorno al 70%, ha aderito alla campagna di Legambiente “Io non conferisco” per ridurre il conferimento della frazione del secco indifferenziato, proprio nelle settimane di stop dell'inceneritore, con un'importante percentuale di successo dell'80%, con il secco residuale raccolto ogni 15 giorni»
Giovedì 12 Settembre 2019, 10:44
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