Ambiente, Costa lavora alla «Carta di Napoli», ma gli attivisti Wwf protestano in piazza

Mercoledì 4 Dicembre 2019
«Noi chiediamo di avere coraggio e di tracciare delle date certe, con contenuti operativi». Sono le parole del ministro dell'Ambiente Sergio Costa a margine dei lavori della Cop 21 che si sta tenendo in città e in previsione della sottoscrizione della "Carta di Napoli". «E' necessaria una road map precisa dell'emissione di zolfo in atmosfera delle imbarcazioni di grande tonnellaggio. Urge uno sforzo da parte degli armatori, non solo italiani ma anche stranieri»,  ha poi affermato il ministro dell'Ambiente. 

La capogruppo M5S in commissione ambiente al Senato, Patty L'Abbate ha aggiunto :
«Nel frattempo, i dati che ci giungono da Germanwatch confermano ancora di più la necessità di un provvedimento come il dl clima. Secondo l'osservatorio il nostro Paese risulta essere al sesto posto nel mondo per numero di vittime causate dagli eventi meteorologici estremi, nel periodo compreso tra il 1999 e il 2018. C'è molto lavoro da fare. Siamo consapevoli che un decreto non risolverà da solo un problema così radicato come quello del clima. Occorre ora fare fronte comune non solo con i Paesi dell'Ue e del Mediterraneo, ma anche con i nostri comuni spingendo il piede sull'acceleratore delle best practice».

Intanto in mattinata si è svolto un sit-in di protesta degli attivisti del WWF che, in occasione del COP21 hanno esposto in piazza Municipio uno striscione con la scritta «Protect nature and people». La manifestazione è stata organizzata tra le statue dei lupi dell'installazione 'Wolves Coming' dell'artista Liu Ruowang. « Nel giorno in cui i Ministri dei Paesi del Mediterraneo discuteranno a Napoli del futuro del nostro mare - si legge in una nota del WWF - lanciamo un messaggio per la difesa del Mare Nostrum ai delegati della COP21 della Convenzione di Barcellona» «Il sit-in - ha spiegato uno degli attivisti presente in piazza - ha lo scopo di sottolineare l'urgenza di un Mediterraneo sostenibile richiamando gli obiettivi globali di tutela della biodiversità e per un'economia 'Blù. La richiesta è per un impegno più stringente su tutte le emergenze: inquinamento, plastica, clima, sovrasfruttamento delle risorse ittiche, trivellazioni, traffico marittimo».  Ultimo aggiornamento: 15:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA