Arcigay e coppia omosex con Francesco tra le Vele: «Una breccia verso il dialogo»

Striscioni di saluto per il Papa a Scampa (newfotosud S. Siano)
«È stata una breccia verso la via del dialogo». È quanto ha detto Antonello Sannino di Arci gay Campania. Una delegazione dell'associazione è stata presente oggi in piazza nel quartiere napoletano di Scampia, prima tappa della visita di papa Francesco a Napoli. Una visita che ha trasformato un quartiere dormitorio in un pezzo della città a tutti gli effetti.



Papa Francesco nell’immaginazione dei bambini diventa «uno di noi». E il Pontefice si ritrova vestito di bianco e azzurro, i colori della nazionale argentina di calcio.



I bimbi di Scampia si sono sbizzarriti a disegnare l'«amico Papa» con tanti colori e in tante fogge diverse: i loro lavori, realizzati nelle ultime settimane, sono stati raccolti in un «book» che gli stessi bambini offriranno a Bergoglio. Così Tonia disegna Francesco con un bel sole e lo accoglie al grido di «benvenuto Papa, illumina tutti noi». Un suo compagno raffigura Francesco sorridente, nella papamobile, davanti alle Vele. E un'altra scolaresca non ha dubbi: «Con Papa Francesco a Scampia, è il giorno più bello che ci sia»



E a Scampia naturalmente il Santo Padre troverà anche i genitori degli alunni e i residenti del martoriato quartiere. Che hanno voluto fare un personale regalo a Francesco: l’edizione tascabile dei Vangeli appositamente realizzata per l’arrivo del Papa «Attraverso questo dono speciale abbiamo inteso percorrere la strada tracciata dal Pontefice per far viaggiare la parola di Dio e farla giungere ai fedeli e ai più bisognosi».



Così il presidente della Municipalità, Napoli Nord Angelo Pisani, ha presentato ieri il volumetto offerto gratuitamente da un’azienda tipografica che ne ha stampato migliaia di copie. Sulla copertina del Vangelo tascabile, segno dell’amore di Scampia per il Papa, campeggia l’immagine benedicente di Francesco sui campi verdi del quartiere. Il popolo di Scampia donerà al Papa anche una scultura raffigurante il Vesuvio e la forza divina per il «Papa Vulcanico», donata alla Municipalità da Lello Esposito, e un quadro di Napoli della pittrice Monica Massari. Tanti regali ma niente fuochi d’artificio sul mare di Napoli, per salutare la partenza dalla città. A seguito del lutto internazionale per l’attentato di Tunisi, il cardinale Crescenzio Sepe ha reso noto di aver cancellato lo spettacolo pirotecnico in segno di rispetto per le vittime e le loro famiglie. In una nota della Curia partenopea si sottolinea che «questa doverosa decisione del cardinale Sepe è stata pienamente condivisa dallo stesso Santo Padre». Alla visita a Scampia parteciperà anche l’Arcigay. «Abbiamo avuto ieri la conferma che saremo presenti anche noi dell’Arcigay all’incontro del Papa a Scampia con le associazioni, abbiamo dieci accrediti, ora sceglieremo a chi darli, vorremmo portare anche due famiglie, una coppia etero con un figlio gay e una coppia omosessuale con un figlio» spiega Antonello Sannino, presidente dell’Arcigay di Napoli che sottolinea come all’incontro parteciperanno anche dei transessuali. L'Arcigay aveva scritto una lettera al Papa lo scorso 29 gennaio in cui l'associazione aveva sottolineato come «il Suo pontificato può definirsi davvero il pontificato più sensibile e sollecito alle urgenze dei diseredati e degli emarginati e l’incontro in udienza privata che ha recentemente concesso a Diego Neria Lejarraga, credente spagnolo allontanato ignominiosamente dalla sua parrocchia perché transessuale, ha evidenziato in maniera ancora più chiara questo tratto distintivo del suo compassionevole vicariato».

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Sabato 21 Marzo 2015, 10:31 - Ultimo aggiornamento: 21-03-2015 11:02



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