​Autobomba in strada, notte di paura: Scampia rivive l’incubo della faida

di Valentino Di Giacomo

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Notte di paura a Scampia dove per qualche ora si è creduto di ritornare d’improvviso ai tempi delle guerre tra clan. Intorno alle due, nella notte tra mercoledì e giovedì, è stato piazzato un ordigno all’interno di una Smart in sosta. Un enorme scoppio, poi l’incendio. L’auto è di proprietà di un 55enne pregiudicato del posto. Un boato fortissimo, in via Striano, che ha mandato in frantumi i vetri delle finestre fino al quinto piano del palazzo contiguo al marciapiede dove era in sosta l’autovettura a due posti. Altri due veicoli parcheggiati nei pressi della Smart sono stati danneggiati, ma fortunatamente, anche con la complicità dell’ora tarda, non si è registrato nessun ferito perché in quei minuti non transitavano pedoni in zona.

L’INTERVENTO
Dopo il boato, gli abitanti del posto hanno inizialmente pensato al peggio e subito hanno allertato le forze dell’ordine. In via Striano sono immediatamente giunte le volanti della polizia del vicino commissariato di Scampia, poi si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco per placare le fiamme. Una volta sedato l’incendio, tanto è stata forte l’esplosione, i pompieri hanno chiesto anche agli inquilini del palazzo rimasti in casa di scendere in strada per effettuare le opportune verifiche e per testare la stabilità dell’edificio. Appurato che lo stabile non aveva riportato gravi danni strutturali hanno concesso agli abitanti di rientrare nelle proprie case per provare a riprendere sonno. Ma sono state ore di terrore per il quartiere, svegliato di soprassalto in piena notte con le fiamme divampate dall’auto, alte anche alcuni metri, che hanno illuminato a giorno per diversi minuti l’intera strada e gli appartamenti dei primi piani dei palazzi. Decine le persone in strada riunite in capannello intorno all’incendio con tanti bambini terrorizzati dal boato e dal fuoco.

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Giovedì 23 Maggio 2019, 23:00 - Ultimo aggiornamento: 24 Maggio, 07:03
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
4 di 4 commenti presenti
2019-05-24 17:57:10
tutto regolare
2019-05-24 10:20:07
e se il proprietario dell'auto fosse un camorrista che raccolto l'appello del sindaco si apprestava a fujire e gli abitanti non glielo hanno permesso ???.....eh! eh!...vall a sape'
2019-05-24 08:14:38
Succede anche a Pordenone
2019-05-23 23:47:27
l'antidoto? catene e manette...non c'è scritto da nessuna parte che democrazia moderna significa convivenza forzata con questa gente.

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