Fondi Cisl Campania, Lina Lucci assolta dall'accusa di appropriazione indebita: «Il fatto non sussiste»

Giovedì 17 Dicembre 2020
Fondi Cisl Campania, Lina Lucci assolta dall'accusa di appropriazione indebita: «Il fatto non sussiste»

Lina Lucci, ex segretario generale della Cisl Campania, è stata assolta nel processo che la vedeva imputata a Napoli per appropriazione indebita e simulazione di reato. Assolta anche Carmela Costagliola, ex segretaria amministrativa, nei confronti della quale veniva contestata la simulazione di reato in concorso. Lucci, difesa dagli avvocati Giro Sepe e Alfonso Stile, e Costagliola, difesa dagli avvocati Simona Lai e Gennaro Pecoraro, sono state assolte «perché il fatto non sussiste».

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A Lucci veniva contestata l'appropriazione di fondi del sindacato utilizzati per l'affitto di un appartamento e per lavori di ristrutturazione, con Costagliola condivideva l'accusa di aver denunciato falsamente lo smarrimento di alcune scritture contabili. Il pm aveva chiesto per Lucci una condanna a 1 anno e 8 mesi. La Cisl si era costituita parte civile. Le indagini della Procura erano nate dalla querela presentata dall'ex commissario della Cisl Campania Piero Ragazzini. 

 

Ultimo aggiornamento: 20:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA