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Celiachia, ne soffre uno su cento: vademecum su falsi miti e fake news

Lunedì 16 Maggio 2022
Celiachia, ne soffre uno su cento: vademecum su falsi miti e fake news

La dieta senza glutine non serve a dimagrire e non va fatta senza una diagnosi specifica. Non è vero che chi è celiaco possa senza problemi fare 'trasgressionì a tavola, come non è vero che la celiachia si manifesti sempre sin dall'infanzia. A svelare falsi miti e le fake news su una malattia che colpisce circa una persona ogni 100 in Itali, è l'Associazione italiana celiachia, in occasione della settimana nazionale e della giornata mondiale che si celebra il 16 maggio. Infiammazione cronica dell'intestino tenue, la celiachia è scatenata, in soggetti geneticamente predisposti, dall'ingestione di glutine, una proteina presente in alcuni cereali come frumento, segale, orzo, avena, farro, kamut. Non è infettiva e non si trasmette, ma ha una componente genetica, per questo figli e fratelli di persone che ne soffrono hanno una probabilità maggiore di svilupparla (10%, rispetto all'1% della popolazione).

«C'è ancora chi è convinto - spiega Caterina Pilo, direttore generale Aic - che dalla celiachia si possa guarire o che si possa essere 'tanto' o 'poco' celiaci. O che la dieta senza glutine sia un rimedio per perdere peso o migliorare le prestazioni sportive». In realtà, «le persone celiache devono modificare la loro dieta per tutta la vita, escludendo tutti gli alimenti che contengono glutine e non è vero che possano fare trasgressioni: ingerirne piccole quantità comporta danni anche in assenza di sintomi evidenti. Diversamente da quanto si crede, la celiachia inoltre può comparire a qualsiasi età: c'è chi comincia a stare male fin da piccolo e invece chi inizia a stare male da grande. »Vogliamo sfatare i più comuni falsi miti e le fake news sulla celiachia, che portano a sottovalutare una malattia severa, fortemente sottostimata, tanto che più della metà dei celiaci non sa ancora di averla e che, continuando a mangiare glutine inconsapevolmente, si espone a gravi complicanze«, afferma Giuseppe Di Fabio, presidente Aic. Sul portale settimanadellaceliachia.it è possibile mettere alla prova le proprie conoscenze con un quiz digitale e scaricare materiale utile.

Ultimo aggiornamento: 15:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA