Nasce la stanza tutta per sé nella tenenza di Ercolano per le donne vittime di violenza

Lunedì 12 Luglio 2021
Nasce la stanza tutta per sé nella tenenza di Ercolano per le donne vittime di violenza

Da oggi le donne vittime di violenza fisica e psicologica possono trovare un valido aiuto bussando alla porta della Stanza tutta per sé nella tenenza di Ercolano. Inaugurata questa mattina con una cerimonia pubblica, la stanza, che prende il nome dal titolo di un saggio di Virginia Wolf, è la terza in provincia di Napoli dopo quella di Napoli Capodimonte e Caivano ed è il frutto di una intesa tra comando generale dell'Arma dei carabinieri e la presidenza dell'associazione Soroptimist International Italia, nell'ambito di un protocollo nazionale sottoscritto il 22 novembre 2019. Un punto dove la donna può trovare ascolto e assistenza grazie a operatori della sicurezza adeguatamente formati nella prevenzione e nel contrasto della violenza di genere, arredato con colori tenui e luci soffuse tipiche di un ambiente domestico che favoriscono un clima più disteso per aprirsi e denunciare. 

«Siamo riusciti a realizzare quello che era il mio obiettivo iniziale, ovvero aprire tre punti strategici di una Stanza tutta per sé - ha detto il comandante provinciale dei carabinieri generale Canio Giuseppe La Gala - insieme alla magistratura stiamo facendo un grande lavoro per cercare di far riemergere questo fenomeno, allarmante, che ci preoccupa perché c'è ancora tanta paura nelle donne. L'obiettivo è quello di cercare di facilitare il dialogo, far in modo che le donne che hanno subito violenza entrando in questa stanza, scevra da qualsiasi formalità, trovino qui tra questi arredi personale formato e possano denunciare più facilmente».

«Un risultato di cui siamo profondamente orgogliose - ha sottolineato la presidente Soroptimist Club Napoli, Maria Giovanna Gambara - persone senza voce possono trovare qui il luogo di cui hanno bisogno per potersi raccontare. Le donne si rivelano se si dà loro il tempo necessario ed il luogo giusto che le facciano sentire finalmente accolte e protette«. La presidente del Soroptimist International d'Italia, Mariolina Coppola ha aggiunto che »è stato straordinario il lavoro svolto sui territori con le socie e le forze dell'ordine, con loro riusciamo a scambiarci idee. Dobbiamo lavorare molto anche sulla prevenzione e con la formazione delle forze dell'ordine si può fare tantissimo soprattutto in territori devastati». 

«Nella mia città la maggior parte della violenza sulle donne non viene denunciata perché non è percepita come tale dalle donne - ha aggiunto il sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto - E quindi noi dobbiamo fare un passo avanti, lo faremo con il centro antiviolenza già inaugurato ma soprattutto entrando nelle scuole con esperti a spiegare agli alunni che alcune forme di violenza sono tali anche se non prevedono la violenza fisica». Al tagliare il nastro anche il prefetto di Napoli, Marco Valentini che nell'esprimere plauso per l'intesa tra comando generale dell'Arma e Soroptimist ha detto: «Abbiamo bisogno che ci sia fiducia nelle forze dell'ordine e che queste vengano viste come un supporto per risolvere i problemi della gente in maniera attiva».

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