Coronavirus a Napoli, partorisce in casa per paura della pandemia: mamma e bimbo stanno bene

Domenica 22 Marzo 2020 di Cristina Liguori
Coronavirus a Napoli, partorisce in casa per paura della pandemia: mamma e bimbo stanno bene

«Oramai era troppo tardi per andare in ospedale, la testa era già spuntata. Così l'assistente del 118, Ilaria, mi ha dato tutte le indicazioni e ho fatto nascere mio figlio». È ancora emozionato Alfonso. Non riesce a credere di essere riuscito a far nascere suo figlio da solo. «Abbiamo fatto tardi, mia moglie ha preferito aspettare fino alla fine. Il travaglio è stato velocissimo. Le si sono rotte le acque e a quel punto ho chiamato l'ambulanza. Ma mia moglie si è accorta che oramai non c'era tempo di correre in ospedale. Così l'ho stesa sul divano. Quando ho visto la testa ho solo detto “spingi”. Intanto gli operatori mi hanno guidato passo dopo passo. Io raccontavo loro quello che accadeva e loro mi guidavano». Il piccolo Lorenzo è nato in piena notte a Frattaminore e sta bene. «Ora mia moglie è in ospedale».

La coppia ha anche un altro figlio di 4 anni. «Non immaginavo potessi fare una cosa del genere e invece ho fatto nascere mio figlio». 

Ultimo aggiornamento: 18:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA