Muro di contenimento crolla sulla strada, centinaia di residenti restano isolati nel Napoletano

Venerdì 7 Febbraio 2020 di Fiorangela d'Amora

Crolla un muro di contenimento a Castellammare, residenti di Quisisana isolati per una notte. È il secondo episodio a distanza di poco più di un mese. In via Sant'Andrea i muri sono gonfi di acqua, la collina dopo ogni pioggia diventa un'area pericolosa e poco sicura per il transito di pedoni e auto. Proprio come avvenuto mercoledì sera poco dopo le 21, quando parte di un muro perimetrale della strada ha ceduto sulla carreggiata. «Un attimo prima era passata un'auto con una famiglia che vive qui raccontano i componenti del comitato di quartiere . Siamo alle solite, le nostre segnalazioni sono cadute nel vuoto».

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I residenti sono allarmati, l'area è isolata, circa 200 le persone che vivono alle spalle della Reggia di Quisisana e che raggiungono le proprie case attraversando la salita stretta dove a stento passa un'auto. Il 19 dicembre si era verificato un pauroso cedimento di una porzione di muro sempre nello stesso punto. Pochi giorni dopo l'intervento di messa in sicurezza i residenti chiesero all'amministrazione di intervenire anche in altri punti che, a loro dire, rischiavano di crollare. «Hanno fatto una piccola opera di contenimento. Il resto non è stato messo in sicurezza. Ma qui passiamo tutti i giorni in auto e a piedi con i nostri bambini - racconta un anziano -. Non abbiamo alternative. Siamo preoccupati che alle prossime piogge accada una tragedia».

Intanto ieri la carreggiata è stata liberata dai massi e dal terreno caduto in attesa della nuova opera di messa in sicurezza che questa volta riguarderà due punti in particolare. «Il primo intervento realizzato a dicembre fu fatto in somma urgenza spiega l'assessore ai Lavori pubblici Giovanni Russo . Il dispositivo ci imponeva di intervenire solo dove c'era stato il crollo. Sappiamo che i residenti avrebbero voluto che la ditta già presente sul posto avesse operato anche in altri punti, ma ci sono delle normative tecniche da rispettare. L'azienda fu chiamata con un affidamento diretto proprio per intervenire subito e togliere la causa del pericolo, altro non avrebbero potuto fare».

Quindi secondo l'assessore sarà necessario disporre altri interventi per mettere in sicurezza le aree non crollate ma segnalate dai cittadini. «Gli uffici hanno già avuto disposizioni e avviato la messa in sicurezza in due punti, sempre su strada Sant'Andrea spiega Russo proprio dove i residenti ci mostrarono la presenza di crepe pronte per cedere». Intanto, le ruspe hanno lavorato ieri per liberare la carreggiata che in verità è troppo stretta e andrebbe rifatta del tutto.

«Per allargare il passaggio abbiamo pensato di inserire i lavori nel progetto delle opere pubbliche dell'anno in corso conclude l'assessore sarà un iter diverso per il quale c'è da redigere un piano che questa volta non sarà fatto in somma urgenza». Le mille sfaccettature di rattoppi che l'ufficio tecnico comunale sta disponendo per la collina stabiese. Anche in via Privati la situazione nei mesi scorsi è stata difficile e ha obbligato i residenti a restare bloccati in casa per la presenza di lavori stradali che venivano realizzati di notte. Vento forte, pioggia, e lavori pubblici: vivere la collina stabiese rappresenta troppo spesso un pericolo.

 

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