«Gomorra? Una fiction diseducativa»: parola di «lady boss» Pupetta Maresca

di Dario Sautto

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Castellammare. «Gomorra è diseducativa per i bambini. Ho visto una puntata, ma di fronte a certe scene anche io ho spento la tv». Parola di Assunta Maresca, 83 anni da Castellammare di Stabia, conosciuta semplicemente con l’appellativo di «Pupetta», o ancora meglio (o peggio) come «lady camorra» per il suo passato prima da moglie di un boss, poi da killer per vendicare l’uccisione di suo marito, ma divenuta anche attrice e cantante per la sua bellezza e la sua voce. Un mix di contraddizioni, raccontate a «Reality Car», una trasmissione web condotta da Emilio D’Averio, firmata alla regia da Gaetano Cuomo e prodotta da Ciro Serrapica. Pettinatura impeccabile, mise elegante, italiano perfetto, durante il programma online Pupetta Maresca ha risposto a tante domande e il suo video è subito diventato virale sui social. Giovanissima miss stabiese, negli anni ‘50 la sua bellezza conquistò il boss emergente Pasquale Simonetti, alias «Pascalone ‘e Nola». Il loro matrimonio – celebrato il 27 aprile 1955 – durò quattro mesi, perché Simonetti fu ucciso in un agguato a Ferragosto. Il giorno dopo, armata, la giovanissima vedova – incinta al sesto mese – andò a cercare il mandante di quell’omicidio, il loro testimone di nozze Antonio Esposito detto «Totonno ‘e Pomigliano», e lo uccise. Una vendetta che le costò l’arresto e la condanna a 13 anni di carcere per omicidio, con l’attenuante per la provocazione.



Dopo una decina d’anni fu graziata e scarcerata, ma nel frattempo aveva partorito in cella il figlio Pasqualino, poi ucciso negli anni ‘70. Proprio nel 1970 ebbe una relazione con il narcotrafficante della camorra Umberto Ammaturo, dal quale ha avuto due gemelli. Nel frattempo, era il 1967, Pupetta era stata la protagonista del film «Delitto a Posillipo», durante il quale recitava e cantava «’O bbene mio», una canzone scritta da lei.

Dopo anni da commerciante di abbigliamento, ora ha chiuso i negozi a Napoli e a Castellammare, è in pensione e vive nella sua città d’origine, in un appartamento del centro. La sua vicenda ha ispirato libri e film, ma anche la mini-fiction «Pupetta - Il coraggio e la passione» del 2013, nella quale il suo ruolo è interpretato da Manuela Arcuri. «Adesso sono pronte altre quattro puntate che presto andranno in onda – spiega lei – ma ho rifiutato la proposta di Sky, dopo aver visto Gomorra. Ho visto scene orribili, che purtroppo hanno visto anche tanti bambini. Per loro non è affatto educativa quella fiction, eppure per Carnevale ho visto tanti bambini travestiti da quei personaggi. Però so bene che la serie è andata avanti e ne stanno già preparando un’altra». Insomma Pupetta, che ben conosce il mondo dello spettacolo, le fiction e la camorra (è anche la sorella di Ciro «lampetiello», altro bandito molto noto alle cronache di quegli anni), condanna la serie italiana di maggiore successo nel mondo perché «troppo violenta». Poi fa un passo indietro, scava nei ricordi e – stimolata dalle domande del conduttore – spiega la sua versione dei fatti sulla vicenda che l’ha vista protagonista da giovane vedova di camorra. «Io ho fatto un errore nella mia vita: quello di aver ucciso un uomo. Ma se non l’avessi fatto non sarei qui. Lui venne con una pistola, ma anch’io cominciai a girare armata, perché mi minacciava da tempo. Si avvicinò allo sportello della macchina per farmi scendere dall’auto e farmi uccidere dai suoi killer. Cosa avrei dovuto fare? Mi sono difesa, né più né meno. Potevo morire anch’io, ma sparai sei volte con una pistola calibro 7,65 che portavo nella mia borsetta piccola». 

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Lunedì 12 Febbraio 2018, 23:02 - Ultimo aggiornamento: 13-02-2018 13:38
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5 di 6 commenti presenti
2018-02-13 19:00:05
Da qual pulpito viene la predica!
2018-02-13 15:23:23
col senno di poi tutti santi ...se fosse stata così coscenziosa quando svogeva attività illecite sarebbe stato meglio. Gomorra è l'ultima serie di una fila di film docufil e fiction dove si spara e si uccide, chi racconta la vita dei boss chi quella dei narcotrafficanti, ma anche i soli film sparatutto americani che hanno sempre fatto vedere agguati e sparatorie, ed ora? una fiction prodotto di lusso della mente napoletana fa danno?? IPOCRITI
2018-02-13 15:00:36
Certo, meraviglia che l’ottantenne sig.ra Pupetta Maresca, tenace nel portare avanti “sistemi di vendetta” nel corso della sua vita, si schieri dalla parte di chi vede in “Gomorra” lo specchio di un “mondo reale” contagioso! E’ chiaro che un programma di successo, favorisca le carriere e la visibilità dei protagonisti, ed ognuno difende il proprio punto di arrivo… ma…se il libro di Roberto Saviano: “Gomorra”, non fosse stato sceneggiato, ad utilizzo televisivo, non avrebbe provocato i danni di immagine e di influenza che ha prodotto… Si parla tanto, oggi, di “Baby Gang”: “Gomorra” ne è l’esaltazione ! L’AZIENDA RAI, RADIOTELEVISIONE ITALIANA, è sinonimo di Servizio Pubblico volto a utilità, per soddisfare determinati bisogni di informazione, di cultura, di divertimento, di istruzione …. della collettività a cui si rivolge! Pertanto il Serial “GOMORRA” mandato in onda “anche” in replica, non corrisponde ad alcun obiettivo sopracitato. Descrive un mondo di violenza in contrapposizione con altri mondi di violenza, dove, nel l’alterazione dei “sentimenti”, non si riconosce più alcun volto umano nella società. Tutto viene descritto e raccontato con enfasi e, soprattutto, non esiste, se non in maniera sfumata e marginale, la presenza del mondo legale e dei loro tutori! Insomma è un racconto a senso unico! Non vi si intravede alcuna via di scampo e alcuna lotta e/o condanna da parte del mondo contrapposto, rappresentato dalle forze preposte e dalla parte sana, propositiva e migliorativa della Società ! La Storia non deve negare ma nemmeno rappresentare un fenomeno malavitoso esistente, qual è la CAMORRA, in maniera eroica, vincente e convincente!Credo proprio che la RAI abbia badato, in questa scelta di programmazione, all’effetto “Audience”! E, soprattutto, abbia svilito il suo obiettivo educativo e di interazione, che deve volgere al miglioramento delle coscienze e non all’avvilimento delle stesse,..… soprattutto nei confronti dei giovani!!! I ragazzi tutti, deprivati e non, hanno bisogno di rapportarsi a punti di riferimento positivi! Le future generazioni si formano e si costruiscono anche attraverso le alleanze delle agenzie educative La famiglia deve ritornare ad esistere, ritrovare armonia tra i suoi componenti e lavorare per accogliere le istanze dei propri figli filtrandole dall’alto della propria esperienza di vita! La Scuola deve riscoprire la sua valenza di trasmissione di saperi, di competenze e di interazione con i pari e gli adulti ! La pratica sportiva, fin da una primissima età, deve veicolare Il rispetto delle regole e delle reciproche libertà che conducono i ragazzi sui binari della lealtà e della legalità! La Chiesa deve ritrovare credibilità, calandosi nelle realtà anche scomode e difficili della società e deve adoperarsi, fattivamente, per riportare i giovani nel solco della operosità espressiva e premiante!Infine la televisione, proprio perché entra a far parte del team educativo domestico, attraverso la sua massiva influenza, deve dare spazio alla civiltà, alla moderazione, al corretto uso della lingua e dei linguaggi, al divertimento sano: deve saper fare la propria parte senza pensare all’utile economico ! Alla fine nel riordino dei valori e dei metodi ci guadagnerebbero proprio tutti. GIUSTO? Saluti. Lella Napolitano
2018-02-13 14:53:56
lo vada a dire anche a quei genitori che picchiano i professori solo perchè hanno avuto l'ardire di rimbrottare i loro adorabili pargoli!!!
2018-02-13 13:10:00
col senno di poi tutti santi ...se fosse stata così coscenziosa quando svogeva attività illecite sarebbe stato meglio. Gomorra è l'ultima serie di una fila di film docufil e fiction dove si spara e si uccide, chi racconta la vita dei boss chi quella dei narcotrafficanti, ma anche i soli film sparatutto americani che hanno sempre fatto vedere agguati e sparatorie, ed ora? una fiction prodotto di lusso della mente napoletana fa danno?? IPOCRITI

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