Napoli, morto pulendo il lucernario: si cerca l'intermediario, indagato un disabile

di Nico Falco

Si terranno stamattina i funerali di Salvatore Caliano, il ragazzo di 21 anni di Forcella deceduto martedì scorso dopo una caduta dal quinto piano mentre stava pulendo il lucernario di un ascensore. Intanto, procede l'inchiesta avviata sulla morte con l'ipotesi di reato di omicidio colposo e condotta dal pm Stella Castaldo: nei prossimi giorni, con la ricostruzione dell'accaduto e l'accertamento delle responsabilità, potrebbe arrivare una ulteriore svolta.

I FUNERALI
Le esequie si terranno alle 12 dalla chiesa di San Giorgio Maggiore di piazzetta Crocelle ai Mannesi. Nella zona dove era cresciuto, a una manciata di metri dal bar Tico, dove Salvatore da qualche tempo lavorava, e dall'edificio, poco più avanti, dove ha trovato la morte. Il placet della Magistratura per i funerali è arrivato ieri pomeriggio; in mattinata erano stati nominati i consulenti per gli esami autoptici, che si sono svolti in giornata. Prima della funzione, dalle 10 alle 12, ci sarà nella stessa chiesa una veglia funebre, fortemente voluta dalla famiglia. Dopo la disgrazia Forcella si è stretta intorno ai genitori e alla sorella del giovane per manifestare la propria vicinanza e chiedere con loro che venga fatta luce sull'intera vicenda; nei giorni scorsi gli amici e i commercianti di Forcella e di via Duomo avevano promosso una colletta per aiutare la famiglia Caliano.

L'INCHIESTA
L'ipotesi di reato è di omicidio colposo. Inizialmente il fascicolo era stato aperto contro ignoti e poi erano state iscritte nel registro degli indagati due persone: si tratta della proprietaria dell'appartamento da cui Salvatore era salito verso il lucernario, una donna di 84 anni, e suo figlio, disabile dopo un incidente. I due sono attualmente gli unici indagati ma le cose potrebbero cambiare a breve. Si sta cercando infatti di stabilire l'eventuale coinvolgimento di altre persone. Se, insomma, Salvatore era stato contattato dalla donna autonomamente, se c'era stato qualcuno che aveva fatto da tramite o che aveva direttamente ingaggiato il giovane, in nero e senza le dovute precauzioni, o se il ragazzo si trovava nel suo appartamento soltanto perché era l'unico modo per accedere all'area da ripulire.
 
Sabato 14 Luglio 2018, 10:10 - Ultimo aggiornamento: 14-07-2018 14:23
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti

QUICKMAP