Napoli tra le città con maggior “mobilità maleducata”: troppi gli incidenti

Diffondere la “gentle mobility”: iniziative mirate e 10 regole da seguire

Napoli tra le città con maggior mobilità maleducata : troppi gli incidenti
Napoli tra le città con maggior “mobilità maleducata”: troppi gli incidenti
Venerdì 25 Novembre 2022, 18:31 - Ultimo agg. 18:49
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Napoli è al terzo posto tra le città con più “mobilità maleducata”, il fenomeno causato da stress, noncuranza e poco rispetto per sé e per gli altri e che porta le città ad essere più trafficate e pericolose. Ecco perché nasce la “gentle mobility”: un trend globale che, alla luce dei dati emersi all’interno delle principali metropoli mondiali, consenta di potersi spostare in città in sicurezza, garantendo la cosiddetta “mobilità gentile” tra pedoni e guidatori dei diversi mezzi privati e pubblici, con tutti i vantaggi che ne conseguono sia a livello sociale sia dal punto di vista ambientale.

Da Parigi a Bogotà, da San Francisco a Londra, sono decine infatti le iniziative che in giro per il mondo stanno promuovendo questo nuovo trend globale, in grado d’impattare positivamente sul tessuto urbano delle più grandi metropoli in tutto il mondo fino alle grandi città in Italia. Così a Milano, grazie a Dentsu Creative, è nato un contest tra oltre 150 studenti per promuovere la mobilità gentile attraverso una campagna di comunicazione d’impatto ad hoc.

Secondo i dati Istat, le città italiane dove la mobilità risulta più “maleducata” secondo i cittadini: Roma si piazza al primo posto (61%), davanti a Milano (59%) e Napoli (55%), chiudono la top 5 Torino (52%) e Bari (47%).

Come promuovere la gentle mobility?

Secondo gli esperti tutto prende forma da iniziative mirate ed efficaci utili a promuovere la cosiddetta “gentle mobility”, vale a dire la possibilità di muoversi all’interno della propria città in una condizione di maggiore sicurezza e serenità.

Le dieci regole da seguire

La “gentle mobility” è promossa anche da un panel di esperti che hanno stilato il galateo della mobilità gentile con 10 semplici regole da seguire per vivere più serenamente la città in sella o al volante:

1)Mettersi alla guida in condizioni psicofisiche ottimali: serenità e tranquillità sono indispensabili per salire alla guida di un mezzo.

2)Avere conoscenza e senso di responsabilità: quando si guida qualsiasi mezzo, occorre essere consapevoli di ciò che si fa, agendo nel pieno rispetto degli altri guidatori o pedoni.

3)Guidare il proprio mezzo con attenzione e prudenza: conoscere e rispettare le regole del codice stradale è fondamentale per muoversi per strada in sicurezza.

4)Preferire mezzi sostenibili: quando si viaggia, è possibile fare scelte rispettose dell’ambiente, come preferire viaggiare sui mezzi pubblici o scegliere di muoversi a piedi o in bicicletta, contribuendo così ad abbassare le emissioni nocive nell’aria.

5)Parcheggiare solo negli spazi consentiti: Non lasciare mai il proprio mezzo nelle aree non consentite; oltre a violare il codice della strada, è possibile che si intralci il cammino anche degli altri.

6)Evitare di transitare con il proprio mezzo dove non è consentito: evitare di pedalare in bicicletta sul marciapiede o passare con la macchina nelle aree pedonali; oltre a rischiare sanzioni si può incorrere in incidenti con altri pedoni o guidatori.

7)Segnalare spostamenti/cambio di corsia: la strada non è di nostra proprietà; occorre sempre segnalare agli altri quando si decide di cambiare corsia o di entrare/uscire da un posto.

8)Dare la precedenza sui mezzi pubblici: se si viaggia sui mezzi, garantire sempre la seduta alle fasce d’età più deboli come anziani, donne incinta e bambini.

9)Lasciare il mezzo in condivisione in un’area che non ostacoli la viabilità: quando si abbandona un mezzo di sharing, occorre lasciarlo in un luogo che non intralci la viabilità e che sia facilmente reperibile da un altro utente.

10)Non sporcare e non fumare se si viaggia in compagnia: sui mezzi pubblici come in auto, quando si viaggia con altri occorre fare attenzione agli spazi condivisi e non recare fastidio agli altri con le proprie azioni.

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