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Napoli, incendio nell'ex mercato: laboratorio Arpac per il monitoraggio dell'inquinamento

Lunedì 2 Maggio 2022
Napoli, incendio nell'ex mercato: laboratorio Arpac per il monitoraggio dell'inquinamento

Arpac è intervenuta ieri sera per valutare le conseguenze ambientali dell’incendio, nel corso del tardo pomeriggio  divampato all’interno del sito dell’ex mercato ortofrutticolo in zona Gianturco a Napoli. Fino a tarda sera, a incendio ancora in corso, i tecnici del dipartimento di Napoli hanno effettuato un sopralluogo per constatare, compatibilmente con le condizioni di sicurezza, le tipologie di materiale soggetto a combustione. Sono stati identificati, tra l’altro, rifiuti da demolizioni edili, rifiuti in legno e plastica, bombole atte a contenere gpl.  

Ed è stato attivato un campionatore ad alto flusso per il monitoraggio delle diossine e dei furani dispersi in atmosfera.  Cosa emerge? Una prima valutazione dei dati grezzi, provenienti dalle stazioni fisse della rete di monitoraggio della qualità dell’aria che operano continuativamente nel corso dell’anno, in particolare quelli acquisiti dalla stazione fissa di Napoli-Piazza Garibaldi e da quella che si trova presso via Argine, limitatamente ai parametri monitorati, non evidenzia variazioni significative che siano riconducibili all’incendio. 

Per integrare il monitoraggio della qualità dell’aria nel territorio interessato dall’incendio e verificare che i livelli di concentrazione delle varie sostanze a cui sono esposti i cittadini, monitorati secondo la normativa vigente, rientrino entro i limiti di legge, oggi è stato attivato anche un laboratorio mobile posizionato nei pressi del Centro direzionale di Napoli.  Gli ulteriori risultati delle indagini in corso verranno diffusi non appena disponibili.  

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