Napoli, operato il piccolo Alex: c'è ottimismo sul trapianto

di Ettore Mautone

Il piccolo Alex è stato operato ieri al Bambino Gesù di Roma e sta bene. A distanza di 21 giorni dall'arrivo in Italia dall'ospedale Great Ormond Street di Londra Alessandro Maria Montresor, il bimbo di genitori italiani affetto da Linfoistiocitosi emofagocitica (un raro disordine immunitario ereditario) ha ricevuto il midollo dal padre con cui ha una compatibilita' parziale. Si dovranno ora attendere alcune settimane prima di verificare l'efficacia dell'intervento. Il trapianto serve a ricostituire una linea cellulare linfocitaria indenne dal disordine che caratterizza la malattia da cui è affetto il piccolo. La sua patologia consiste nella particolare reattività delle cellule del sistema immunitario che, una volta innescate da una aggressione virale o batterica, non rispondono piu' ai meccanismi regolatori e soppressori. Regolazione che negli altri individui modulano invece la risposta evitando danni all'organismo. In Alex invece continuano a reagire danneggiando vari organi e apparati compreso il cervello. Da qui la cura tramite trapianto di midollo.
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO:
  • Accesso illimitato agli articoli
    selezionati dal quotidiano
  • Le edizioni del giornale ogni giorno
    su PC, smartphone e tablet
SCOPRI LA PROMO



Sabato 22 Dicembre 2018, 08:00 - Ultimo aggiornamento: 22-12-2018 11:21
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP