Uccise la moglie a Napoli, scarcerato: la Procura fa appello e chiede
una condanna più severa. «Non omicidio preterintenzionale ma doloso»

Mercoledì 17 Marzo 2021
Uccise la moglie a Napoli, scarcerato: la Procura fa appello e chiede una condanna più severa. «Non omicidio preterintenzionale ma doloso»

La Procura di Napoli ha chiesto la riforma della sentenza emessa in primo grado nei confronti di Vincenzo Lopresto, condannato a 10 anni di reclusione, con rito abbreviato, per l'omicidio preterintenzionale della moglie, Fortuna Bellisario, avvenuto a Napoli, nel 2019. La Procura hanno fatto istanza alla Corte di Appello di Napoli affinché Lopresto venga ritenuto colpevole di omicidio doloso e non di omicidio preterintenzionale. Il processo di primo grado prese il via ipotizzando nei confronti dell'imputato il reato di omicidio doloso. Successivamente venne chiesta l'attenuazione in omicidio preterintenzionale, per il quale il gup emise una condanna a dieci anni di reclusione. 

 

Di recente l'uomo, che per problemi di deambulazione è su una sedia a rotelle, è stato scarcerato e messo ai domiciliari, dopo due anni di detenzione, nell'abitazione della mamma che si trova nel rione Sanità di Napoli. Un decisione che ha suscitato forte disapprovazione nell'opinione pubblica. 

Ultimo aggiornamento: 16:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA