Maxi rissa tra rom davanti al cimitero nel Napoletano: contesi gli spazi per chiedere elemosina

Mercoledì 27 Novembre 2019 di Ferdinando Bocchetti

Una maxi rissa tra rom, esplosa all'esterno del cimitero di via Vallesana a Marano, davanti agli sguardi increduli e impauriti di decine di visitatori. A darsele di santa ragione, prima dell'intervento dei carabinieri della locale compagnia, diversi componenti di famiglie rom ormai da anni residenti sul territorio.

I fatti si sono verificati nella tarda mattinata di ieri. A venire alle mani, in un primo momento, erano state due donne che si stavano contendendo il predominio dell'area antistante il camposanto in cui solitamente si piazzano i mendicanti. A dar loro manforte, dopo qualche minuto, sono arrivati però i loro familiari: adulti adolescenti e persino anziani. Le grida hanno attirato le attenzioni di automobilisti e residenti della zona. Non sono mancati coloro che hanno postato foto e video dell'accaduto sulle pagine social dedicate alla città.

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Il caos è scoppiato in tutta la zona di Vallesana, fino all'arrivo dei militari dell'Arma - allertati da alcuni visitatori - che a fatica sono riusciti a bloccare i numerosi contendenti. Qualcuno è rimasto lievemente contuso; altri invece hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari.

Uno spettacolo indegno - hanno scritto diversi utenti Facebook - Le due ragazze si sono fronteggiate per motivi economici e per la suddivisione degli spazi in cui chiedere la carità: una rimproverava all'altra di essere piazzata nel posto migliore per chiedere l'elemosina. L'altra ragazza, invece, inveiva ma non abbiamo compreso quale fosse la ragione. Dopo un po' - racconta Salvatore - sono arrivati anche i loro familiari, tutta gente che da anni vive a Marano. E' stato l'inferno, per alcuni minuti abbiamo temuto il peggio.

I militari dell'Arma della locale compagnia sono riusciti ad identificare alcuni protagonisti della rissa, altri invece sarebbero riusciti a darsi alla fuga prima dell'arrivo dei carabinieri. Sul territorio cittadino è presente (ormai da qualche decennio) una folta comunità di rom, perlopiù stanziali, che risiedono in prevalenza nel centro storico e in via Speranza, la prima zona in cui molti anni fa si stabilirono i primi nomadi. Tutti, o quasi, sono integrati nel tessuto cittadino.
 

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