Sit-in dei marittimi al Ministero:
«Rivogliamo la Cassa Marittima»

Venerdì 1 Febbraio 2019 di Francesca Raspavolo
TORRE DEL GRECO - Senza cassa marittima e cassa previdenziale da 6 anni, protestano a Roma i marittimi di Torre del Greco. Sit-in degli operatori del mare sotto gli uffici capitolini del Ministero della Salute: dopo aver manifestato a Napoli per ottenere il ripristino del servizio di medico fiduciario per il personale navigante, i rappresentanti di categoria hanno allestito un presidio fisso ieri mattina al dicastero.

"Ormai è dal 2012 che la cassa marittima a Torre del greco ha chiuso i battenti, recando un grande danno all’intero comparto. Vogliamo la riapertura della sede per alleviare le tante sofferenze che il marittimo è costretto a subire". Nella vertenza c'è anche spazio per la battaglia politica: i Marittimi per il Futuro si dicono "delusi dal M5S e da Toninelli».

In una durissima lettera pubblicata sui social network, sfogano rabbia e malcontento nei confronti del ministro ìdelle Infrastrutture, accusato di aver disatteso le promesse e gli impegni assunti mesi fa in un vertice con i rappresentanti di categoria. «Siamo 15mila cittadini marittimi di Torre del Greco e abbiamo votato Movimento 5 Stelle perché avevamo fiducia che il M5S avrebbe affrontato i problemi della nostra categoria, ma ora sappiamo che lei è dalla parte delle lobby degli armatori - l'accusa lanciata dai Marittimi per il Futuro - Abbiamo bisogno di politici che tutelino la marineria italiana, non di persone che stanno dalla parte degli armatori».   © RIPRODUZIONE RISERVATA