Abitazioni trasformate in stabilimenti tessili tutti abusivi: maxi sequestro a Terzigno

Venerdì 31 Luglio 2020

Civili abitazioni trasformate in opifici abusivi, dove venivano lavoratori prodotti tessili senza il rispetto delle norme di sicurezza. È quanto hanno scoperto a Terzigno i carabinieri del nucleo investigativo di polizia ambientale, agroalimentare e forestale di Napoli. I militari hanno appurato che sull'area oggetto del controllo, composta da quattro corpi di fabbrica tutti di civile abitazione, erano stati insediati opifici per lavorazioni tessili.

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All'interno degli immobili gli inquirenti hanno accertavano la presenza di nove lavoratori tutti di nazionalità cinese. In particolare l'attività, totalmente «a nero», veniva gestita da altri tre soggetti originari della Cina. All'interno delle strutture sono stati rinvenuti i resti dello smaltimento illecito dei rifiuti proveniente dal settore tessile e riscontrata l'assenza delle norme sulla tutela dei lavoratori. I carabinieri hanno dunque proceduto al sequestro penale delle attrezzature presenti nei vari immobili, verificando che le attività venivano svolte in spregio a tutte le normative in materia ambientale, sanitaria e fiscale. 

Ultimo aggiornamento: 14:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA