Sorrento, nasce la sinergia con il Master
di cinematografia della Federico II

Lunedì 13 Settembre 2021
Cinema

Sorrento luogo di cinema e di formazione. La macchina organizzativa del Premio “Penisola Sorrentina”, iniziativa di rilievo nazionale patrocinata dal Ministero della Cultura e dalla Regione Campania che per il settore culturale si collega anche al “Modello Sorrento” dell’amministrazione comunale guidata da Massimo Coppola,  si arricchisce per il biennio 2021-2022 di una sinergia importante.
Da via Porta di Massa arriva infatti l’adesione del Master II livello di Drammaturgia e Cinema dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.


Il Master universitario di II livello in “Drammaturgia e Cinematografia” si propone di realizzare, nel contesto del sistema teatrale e cinematografico contemporanei, un percorso formativo finalizzato alla formazione di esperti della drammaturgia e cinematografia europea in grado di operare nel campo dello spettacolo e dell’industria culturale; nuovi autori; critici cinematografici capaci di lavorare nei giornali, nelle televisioni e nell’editoria; docenti della drammaturgia e cinematografia in ambito scolastico; editori di testi teatrali, cinematografici e televisivi.


L’affiancamento dei temi e delle azioni della formazione ad un Premio spettacolare che celebra il cinema e l’audiovisivo rappresenta un plus qualitativo, che si lega alla felice intuizione del direttore della kermesse Mario Esposito e del coordinatore del Master Pasquale Sabbatino , professore ordinario di Letteratura italiana nell’Università degli Studi di Napoli Federico II. «Da anni il Master di II livello in Drammaturgia e Cinematografia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II – spiega Pasquale Sabbatino – è attento alle attività culturali di alto profilo presenti sul territorio nazionale ed internazionale. Nell’ambito del Premio Penisola Sorrentina 2021 l’idea di un riconoscimento speciale , conferito da una Giuria composta dai docenti del master (Vincenzo Caputo, Anna Masecchia, Matteo Palumbo, Giuseppina Scognamiglio) vuole essere un segnale del ruolo fondamentale che le nostre terre hanno assunto per ciò che concerne le arti dell’audiovisivo. L’adesione all’edizione 2021 del Premio Penisola Sorrentina rappresenta, in realtà, la prima tappa di una sinergia che prevede numerose altre iniziative. Pensiamo per il prossimo anno ad un concorso aperto, dedicato ai cortometraggi, e ad un ciclo seminariale incentrato sull’immagine di Napoli nella cinematografia contemporanea. Sarà così possibile accendere i riflettori su giovani e promettenti autori».

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